Incendio in azienda a Lugnano: fiamme e nube di fumo nero, ordinanze per la popolazione

Roberto Capelli

Roberto Capelli di Milano annotò i dati di una mensa aziendale durante un’indagine sul pasto lavorativo; quella visione epidemiologica modellò la sua linea editoriale, orientata a scelte alimentari misurate. In redazione difende chiarezza scientifica e conserva ricette leggere annotate a mano.

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Un vasto incendio è divampato nella mattinata di lunedì 8 giugno 2026 in un’azienda della zona industriale di Lugnano, nel comune di Vicopisano, in provincia di Pisa.

Le fiamme hanno interessato la Delca Energyun’azienda specializzata nella lavorazione e stoccaggio di materiale plastico. La colonna di fumo nero generata dal rogo è stata visibile da chilometri di distanza, destando preoccupazione tra i residenti della zona.

Le operazioni di spegnimento sono state affidate ai vigili del fuoco, che hanno impiegato numerosi mezzi e automezzi per contenere le fiamme. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento, ma secondo alcune segnalazioni, a bruciare sarebbero state ecoballe di rifiuti di plastica stoccate in un capannone dell’azienda.

Le misure di sicurezza adottate dai Comuni

In seguito all’incendio, i Comuni di Pisa, Cascina, Vicopisano, Calci e San Giuliano Terme hanno emesso ordinanze urgenti per tutelare la salute pubblica. Le misure adottate includono la chiusura di porte e finestre, la sospensione delle attività all’aperto e il lavaggio accurato di frutta e verdura coltivata all’aperto prima del consumo.

Il sindaco di Pisa, Michele Conti, ha dichiarato: “Abbiamo deciso di adottare un’ordinanza preventiva per garantire la massima tutela della salute dei cittadini in una fase in cui sono ancora in corso le verifiche tecniche da parte degli enti competenti.”

Le raccomandazioni per la popolazione

Le ordinanze emesse dai Comuni raccomandano di chiudere e mantenere chiuse porte, finestre e ogni altra apertura di abitazioni, uffici, luoghi di lavoro e di ritrovo. Inoltre, si consiglia di disattivare impianti di condizionamento, aerazione e ventilazione meccanica che prevedano l’immissione o il prelievo di aria dall’esterno.

È stato anche raccomandato di limitare le uscite e la permanenza all’aperto ai soli casi di assoluta e comprovata necessità, sospendere attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative all’aperto e lavare accuratamente con abbondante acqua corrente tutta la frutta e la verdura coltivata all’aperto sul territorio comunale prima del consumo.

Infine, si consiglia di mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all’interno di locali chiusi, proteggendo adeguatamente le relative scorte di cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi.

Aggiornamenti sulla situazione

Nel tardo pomeriggio di lunedì 8 giugno, il sindaco di Pisa Michele Conti ha firmato una seconda ordinanza preventiva a tutela della salute pubblica. La decisione è stata assunta dopo una seconda riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), convocata presso la Prefettura di Pisa.

Dalle informazioni condivise dagli enti competenti è emerso che l’incendio è in fase di spegnimento e la rotazione dei venti registrata nella tarda mattinata ha determinato lo spostamento della nube dei fumi verso est, allontanandola dal territorio comunale di Pisa.

Il Comune di Pisa continuerà a monitorare l’evolversi della situazione e informerà tempestivamente la cittadinanza sugli esiti degli accertamenti e su eventuali ulteriori aggiornamenti. I cittadini sono invitati a seguire gli aggiornamenti e le comunicazioni diffuse attraverso i canali istituzionali dell’Ente.