Medicine alternative nelle strutture pubbliche: utopia o realtà?

Pare proprio che la ASL di Merano voglia introdurre in prova la medicina alternativa come supporto alle terapie classiche a cui sono sottoposti i malati di cancro, al fine di attenuare quelli che sono gli effetti indesiderati e frequenti di radio e chemioterapia.

Finalmente una struttura pubblica che riconosce la validità di metodi come l'agopuntura, l'omeopatia, la fitoterapia come alleati e non nemici della medicina classica. L'implementazione del progetto dovrebbe avvenire fra pochi mesi in teoria e speriamo in pratica, considerata la rivolta dei medici che ne è conseguita. Sarebbe un peccato, un vero peccato non dare l'opportunità a chi voglia curarsi secondo natura, di farlo senza il rischio di incappare in ciarlatani nella cui trappola è facile cadere, soprattutto se si è vulnerabili e pronti a tutto per guarire da un male che rischia di sottrarti al dono prezioso della vita. 

Se volete anche voi esprimere il vostro parere a riguardo, potete visitare da domani 26 gennaio 2009 il forum del Corriere della Sera.

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