Microstretching

E’ una forma di stretching che si basa sul concetto in cui tutti i muscoli contribuiscono alle funzioni corporee.

Viene effettuata con un allungamento pari al 30-40% del massimo sforzo (100%) cioe’ del punto di massimo allungamento in cui si avverte dolore.

( principio dell’intensita’)

Ogni allungamento va tenuto per almeno 60 secondi ( principio della durata) e oltre a questi parametri un corretto allenamento di microstretching deve rispettare il principio della frequenza ( una o due volte al giorno), e quello dell’equilibrio e controllo.

Ad esempio servendosi di una sedia o di una parete  come supporto si pone in stato di rilassamento una parte del corpo per poter lavorare su un’altra zona, isolando cosi’ un  solo gruppo muscolare che puo’ in tal modo  essere potenziato.

Il microstretching viene adoperato anche per il ripristino e il recupero della funzione muscolo scheletrica e uno dei modi in cui puo’ essere effettuato e’ da seduti ponendo la punta dei piedi su un libro, oppure in piedi facendo pressione con la gamba contro una parete in modo da sviluppare  l’allungamento del muscolo femorale, del gluteo, dell’inguine

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