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Rimettiamoci in forma per l'estate – Le qualità dei muscoli

Rimettiamoci in forma per l'estate – Le qualità dei muscoli

di Gianfranco Di Mare

Performance Engineer

Abbiamo visto nel post di ieri che ogni attività sportiva, ogni esercizio, allenano i muscoli in maniera diversa. Non dobbiamo aspettarci che un maratoneta vada forte nello sci di fondo solo perché ha resistenza: ci hanno provato (in maniera abbastanza idiota per dei tecnici federali, consentitemelo) ma i vari kenioti questa volta sono arrivati nelle retrovie.

Ovvio che andasse così. Il fiato, come categoria fisiologica, quasi non esiste. Si ha un bel dire che  Coppi andava forte in bicicletta perché poteva respirare quasi cinque litri di aria per volta! Se i suoi muscoli non fossero stati molto speciali, sarebbe stato niente di più che un ciclista mediocre…

I muscoli, oltre a poter avere caratteristiche particolari in un individuo rispetto ad un altro, sono anche – evviva! – soggetti a migliorare le proprie caratteristiche con l’allenamento. Queste caratteristiche possono essere riassunte in una tabella, che vi propongo di seguito. Potrebbe sembrare un arido schema di fisiologia dello sport, buono tutt’al più per i fissati o per chi lavora nel settore: ma io credo che non sia così. Quando diciamo, ad esempio, che una delle caratteristiche del muscolo è la sua capacità di esprimere forza per un lungo tempo, ma che questo valore varia a seconda di quanta forza mi serve e per quanto tempo, significa che se questa mia forza resistente ha più forza che resistenza quel mio muscolo potrà fare sforzi abbastanza alti per un tempo, tutto sommato, breve; se invece la mia forza resistente è piuttosto sul versante della resistenza, significa che quando dovrò fare un po’ di forza in più la mia forza resistente crollerà all’improvviso.

Molto affascinante, se ci pensate: non esiste l’allenamento, esiste l’allenamento specifico; questa comprensione ci dà una chiave di lettura molto efficace sia per programmare i nostri allenamenti, che per guardare gli eventi sportivi – ed i grandi e piccoli drammi che vi si narrano – con consapevolezza e divertimento maggiore.

Ecco, allora, le caratteristiche di un muscolo. La tabella non è completa, si dovrebbe andare più nel dettaglio, ma per la nostra trattazione è già… bella carica! Se vi diverte, provate ad immaginare una situazione reale ed a capire cosa potrebbe effettivamente succedere ad un atleta in una situazione concreta, magari a noi stessi.
La capacità di produrre forza massima lungo tutto l’arco di una contrazione (dalla massima estensione alla massima contrazione); questa forza è diversa punto per punto la capacità di produrre forza massima lungo tutto l’arco di una estensione (dalla massima contrazione alla massima estensione); questa forza è diversa punto per punto la capacità di produrre forza massima mantenendo la posizione, senza muoversi (forza isometrica); questa forza è diversa punto per punto La capacità di allungarsi senza lesionarsi la capacità di produrre forza nella posizione di massimo allungamento la capacità di produrre forza veloce (potenza) in varie combinazioni di forza e velocità, in ogni punto della contrazione la capacità di produrre forza per un periodo più o meno lungo (forza resistente), su tutto l’arco della contrazione, per tutte le velocità di contrazione e per tutte le combinazioni tra vari gradi di forza e di durata la capacità di produrre forza esplosiva subito dopo un allungamento elastico (come quando si salta giù da un gradino e subito si rimbalza in alto) (forza pliometrica) la capacità di utilizzare grandi quantità di ossigeno nell’unità di tempo, su tutto l’arco della contrazione la capacità di lavorare a lungo senza ossigeno la capacità di lavorare a lungo senza ossigeno, producendo grandi quantità di lavoro nell’unità di tempo (potenza) la capacità di produrre molto lavoro senza ossigeno e senza produrre acido lattico la capacità di produrre molto acido lattico nell’unità di tempo la capacità di tollerare grandi quantità di acido lattico
Vedete quanto siamo specializzati? Dobbiamo capire che se abbiamo una certa qualità in certi muscoli per un certo movimento potremmo non averla per altri muscoli o facendo, con lo stesso muscolo, movimenti diversi!

Hai voglia di allenarti coi pesi, se quello che ti interessa è correre forte è necessario trovare un modo per far sì che i miglioramenti che si ottengono coi pesi si possano poi trasferire nell’efficienza della corsa; il che – credeteci! – è uno dei più grossi problemi della preparazione sportiva. Alla prossima!

Image courtesy windoweb.it

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