Strappi e stiramenti: le strategie alimentari

di Gianfranco Di Mare

Performance Engineer

Per i nuovi lettori sarà forse una sorpresa, mentre i più attenti sospettavano certamente qualcosa… I primi si chiederanno probabilmente cosa diavolo c’entri l’alimentazione con uno stiramento. La manipolazione alimentare è, in realtà, uno strumento che sa essere molto efficace nel tenere sotto controllo molte dinamiche dell’organismo, e spesso nel facilitarle o indurle.

In queste pagine ne abbiamo parlato spesso, chi volesse saperne di più potrà cliccare sulla voce Nutrizione nella sezione Categorie, qui a destra (o su questo link).

Nelle prime 48-72 ore dalla lesione è opportuno evitare di inviare alla parte interessata informazioni di tipo vasodilatatorio, o termogenico. Evitate quindi alcolici, peperoncino e spezie piccanti in generale,  salumi, prodotti industriali (che contengono sempre sostanze chimiche, spesso con un’azione non favorevole).

Per favorire la chiusura della ferita muscolare può essere opportuno in questa prima fase abbassare il pH del sangue e favorirne la coagulazione. Qualche cibo acidulo o ad azione acida funzionerà bene, meglio se senza zucchero: ad esempio pomodori (anche in succo), limonata…

Anche la carne è indicata in queste prime ore, e se vi piacciono le lumache fateci un paio di pasti nelle prime 24-48 ore.

Ottima idea consumare prodotti tostati (orzo, semi di sesamo, fette biscottate), che hanno un’azione cicatrizzante.

Limitate il sale quasi completamente per ridurre la pressione ematica locale e l’edema (a meno che non vi siano controindicazioni per un vostro caso specifico).

Per i carboidrati, no pane e preferite invece il riso. Tanto riso.

Riducete quasi a zero l’olio ed evitate il burro.

Quando la lesione interna si sia rimarginata (36-72 ore) le strategie cambiano, perché l’iperemia e l’ipertermia, che prima ci svantaggiavano, ora diventano preziose alleate per il recupero funzionale e strutturale.

Restate connessi, ne parliamo nel prossimo post.

Image courtesy newsimg.bbc.co.uk 

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Appena ho 18 anni mi rifaccio. Più che una promessa un debito … della società

Tutorial di cosmesi naturale: maschera all'argilla

Leggi anche
  • defibrillatoreDispositivi salvavita: l’importanza del defibrillatore dae
  • donnaVulvodinia: i rimedi naturali migliori

    Per combattere la vulvodinia è possibile sfruttare i grandi benefici offerti da alcuni rimedi naturali: scopriamo insieme quali sono i migliori.

  • alimentazioneVulvodinia: quali cibi evitare

    Le donne che soffrono di vulvodinia devono prestare grande attenzione alla propria alimentazione: scopriamo quali cibi evitare.

  • Tutto ciò che c'é da sapere sulla vulvodiniaCos’è la Vulvodinia: cause, sintomi e come si cura

    Scopriamo nel dettaglio le possibili cause, tutti i sintomi e la cura per la Vulvodinia, una patologia ginecologica invalidante sotto più aspetti

Contents.media