5 attivi per sfiammare i brufoli sul viso

Tag: pelle
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I brufoli sono un problema molto comune che riguarda soprattutto i giovani, ma possono colpire persone di tutte le età per diversi fattori. Si manifestano con piccole protuberanze rosse sulla superficie della pelle, che possono essere accompagnate da prurito e irritazione.

Sono causati da un accumulo di sebo, che può essere determinato da differenti motivi. Per prevenire ed eliminare i brufoli, è importante seguire una skincare routine e una pulizia quotidiana del viso con un detergente delicato e idratare la cute con una crema adatta al proprio tipo di pelle.

A seconda della gravità della situazione è sempre fondamentale chiedere opinioni ed effettuare una visita dermatologica: se i brufoli non migliorano o peggiorano, è importante rivolgersi a uno specialista per approfondire la situazione e ricevere i consigli adeguati.

Cause dei brufoli

Questa condizione della pelle può creare fastidio e causare disagio, soprattutto in periodi di cambiamenti fisiologici come l’adolescenza nella quale può essere spontaneo l’improvviso sfogo di brufoli sul viso. È bene tenere a mente che se non curata adeguatamente può trasformarsi in acne.

Le cause principali sono:

  • L’eccessiva produzione di sebo che comporta l’ostruzione dei pori con cellule morte e batteri che provocano infiammazioni.
  • Un’alimentazione squilibrata può contribuire all’insorgenza di questi inestetismi talvolta dolorosi. Una dieta ricca di grassi saturi, zuccheri e alimenti trasformati può aumentare il rischio di sviluppare brufoli.
  • Condizioni ormonali, come in adolescenza, nella crescita e in stati come la gravidanza.
  • Lo stress può aumentare i livelli di ormoni come il testosterone, che possono a loro volta aumentare la produzione di sebo e contribuire ai tanto conosciuti brufoli da stress.

Generalmente, le persone con pelle grassa e con pori dilatati sono più suscettibili e predisposte alla formazione di brufoli: questo skintype si mostra con una sovrapproduzione di sebo e la cute oleosa, è quindi importante adottare delle accortezze per curare la pelle al meglio.

Tipi di brufoli sul viso

Esistono diversi tipi di brufoli sul viso, a partire dai comedoni aperti o punti neri che si formano quando una porzione di sebo e cellule morte si accumulano in un punto della pelle, e chiusi, punti bianchi che sono delle formazioni di colore biancastro causate da una chiusura del follicolo pilifero.

I brufoli possono distinguersi in pustole, delle formazioni più grandi e piene di pus che si formano quando i batteri entrano nel follicolo pilifero. E le papule, che sono delle formazioni più piccole con assenza di pus. Possono essere dolorose e causare prurito.

Sappiamo bene che esistono anche i brufoli sottopelle, formati sempre da un deposito purulento ma non visibili come le pustole: sono più profondi dei brufoli classici e, sono coperti, per cui la pelle appare sopraelevata e arrossata.

Si possono schiacciare i brufoli?

Quante volte ci siamo ritrovati davanti lo specchio in cerca di renderli meno visibili?

La risposta è no.

Non si dovrebbe schiacciare i brufoli in quanto può causare infezioni, cicatrici o reazioni infiammatorie più gravi: l’infezione può arrivare più in profondità nel derma, causando un danno maggiore, inoltre, si può anche stimolare la produzione di sebo, aumentando così la possibilità di svilupparne di nuovi, correndo anche il rischio di una rottura dei vasi sanguigni sottostanti, provocando così l’aspetto di una discromia cutanea.

Rimedi per eliminare i brufoli sul viso

Per eliminare i brufoli si deve conoscere la causa della loro comparsa, ma attenzioni appropriate e costanza permettono di migliorare la pelle del viso con il tempo.

Ecco i 5 attivi che garantiscono di lenire l’infiammazione e di ottenere una pelle senza imperfezioni:

  • Olio di borragine

Quest’olio ha dimostrato di avere grandi benefici per la pelle, in particolare per i brufoli. Contiene acidi grassi essenziali, come l’acido gamma-linolenico, che aiuta a idratare la pelle e a mantenerla sana, sostanze nutritive che aiutano a prevenire l’infiammazione e a ridurre l’aspetto di brufoli e acne. Inoltre, contiene antiossidanti che aiutano a prevenire ulteriori danni alla pelle.

  • CBD o Cannabidiolo

Il CBD ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antinfettive che lo rendono un’ottima opzione per trattare i brufoli. I cosmetici al CBD infatti riducono l’irritazione cutanea, il rossore, l’infiammazione e aiutano le ferite a guarire più velocemente. È il perfetto seboregolatore, riducendo, così, l’ostruzione dei pori e prevenendo l’insorgenza di nuove formazioni. Grazie anche alle sue proprietà lenitive, aiuta ad alleviare il prurito e il disagio associato a questi sfoghi.

  • Acido Salicilico

Questo elemento è uno dei trattamenti più comunemente prescritti per curare i brufoli. Il suo principio attivo, l’acido salicilico, aiuta a ridurre l’irritazione e il gonfiore, aiuta a rimuovere le cellule morte della pelle e secca le pustole, ciò lo rende tra i migliori rimedi contro l’acne. Anch’esso aiuta a ridurre la produzione di sebo, aiutando così a prevenire l’ostruzione dei pori e la formazione di altri brufoli. Una sostanza utile a ridurre l’infiammazione, il rossore e la sensazione di prurito.

  • Acido Glicolico

L’acido glicolico è un acido alfa-idrossi che è stato dimostrato essere molto efficace per il trattamento dei brufoli: grazie alla sua capacità di penetrare nella pelle, riduce l’accumulo di sebo nei pori e aiuta a ridurre l’infiammazione, l’irritazione e la desquamazione della pelle. Molto spesso utilizzato per ridurre le cicatrici e le macchie da acne.

  • Aloe Vera

Questa pianta ricca di nutrienti, antiossidanti e vitamine, possiede ottime proprietà antinfiammatorie che aiutano a ridurre il gonfiore e il rossore dei brufoli. Un ottimo antisettico naturale che pulisce in profondità i pori ostruiti e lenisce la pelle infiammata, e la sua capacità di idratare la pelle contribuisce a mantenerla sana e a prevenire inestetismi.