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Il 24 gennaio segna il ritorno dell’iniziativa Arance della Salute, promossa dalla Fondazione AIRC.
Questo evento annuale coinvolge migliaia di volontari e sostenitori, che si raduneranno in circa 3.000 piazze e scuole in tutta Italia per distribuire reticelle di arance rosse, vasetti di marmellata e miele. L’obiettivo principale è raccogliere fondi per la ricerca sul cancro e sensibilizzare la popolazione sull’importanza di adottare stili di vita sani e preventivi.
Le donazioni raccolte durante questa giornata saranno destinate a progetti di ricerca indipendente e a borse di studio per circa 5.000 ricercatori operanti in istituzioni prevalentemente pubbliche in tutto il Paese.
L’iniziativa non solo mira a finanziare progetti di ricerca, ma anche a diffondere consapevolezza riguardo alla prevenzione e alla diagnosi precoce del cancro.
L’importanza di quest’evento va oltre la semplice raccolta fondi. La Fondazione AIRC ha investito oltre 142 milioni di euro in 779 progetti di ricerca e borse di studio, contribuendo a creare un ecosistema di ricerca diffuso in Italia. Come sottolinea Anna Mondino, Direttrice scientifica della Fondazione, il sostegno alla ricerca sul cancro è fondamentale per sviluppare trattamenti sempre più efficaci contro i tumori difficili da curare.
Tra i volti noti che supportano questa campagna c’è la ricercatrice Paola Storti, la quale è attivamente coinvolta in un progetto sul mieloma multiplo. La Storti e Sofia Goggia, ambassador AIRC, testimoniano l’importanza della ricerca e la necessità di continuare a investire in essa per trovare nuove soluzioni terapeutiche. La ricerca di frontiera si concentra su vari aspetti, dalle componenti genetiche e metaboliche che influenzano l’insorgenza del tumore, fino allo sviluppo di nuove strategie diagnostiche e terapeutiche.
La lotta contro il cancro è un percorso complesso e, nonostante i progressi, ci sono ancora molte sfide da affrontare. Il lavoro dei ricercatori è incessante e il loro impegno si traduce in nuove scoperte e opportunità di cura. I progetti finanziati dalla Fondazione AIRC mirano a rispondere a domande cruciali riguardo la resistenza a terapie consolidate e a promuovere trattamenti innovativi che possano migliorare le risposte terapeutiche.
La raccolta fondi non si esaurisce il 24 gennaio, ma proseguirà anche nei supermercati a partire dal 2 febbraio e per tutto il mese con l’iniziativa ‘Le Arance rosse per la Ricerca’. Circa 60 insegne della grande distribuzione e della distribuzione organizzata parteciperanno a questa campagna, permettendo a un numero ancora maggiore di persone di contribuire alla causa. Per maggiori informazioni sull’iniziativa, è possibile visitare il sito ufficiale arancedellasalute.airc.it.