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La sicurezza dellericette elettronichesubirà una trasformazione significativa.
A partire dal31 gennaio 2026, l’accesso alle funzioni legate alla ricetta dematerializzata, che rientra nel Servizio Sanitario Nazionale, sarà consentito esclusivamente tramite un processo diautenticazione a due o più fattori.
Questa iniziativa è parte delDecreto Ministerialedel27 e mira a uniformare i protocolli di sicurezza già in uso per la ricetta bianca elettronica, estendendoli anche allaricetta “rossa” dematerializzata.
Le modalità di adeguamento tecnico variano in base al sistema regionale di riferimento.
Nelleregioni SAC(Sistema di Accoglienza Centrale), le farmacie dovranno seguire le procedure già in atto per la ricetta bianca. Un passaggio cruciale per l’implementazione è lacertificazione di un indirizzo di posta elettronicaordinaria sul portale del Sistema Tessera Sanitaria.
Al contrario, nelleregioni SAR(Sistema di Accoglienza Regionale), i farmacisti sono tenuti a seguire le indicazioni specifiche dei loro sistemi regionali e a collaborare con le software house, che stanno preparando gli aggiornamenti necessari per i programmi gestionali delle farmacie.
Nonostante la scadenza ufficiale sia fissata al31 gennaio, è consigliabile che le farmacie inizino quanto prima a implementare e testare la procedura diautenticazione a due fattori. Effettuare l’accesso al Sistema Tessera Sanitaria con la nuova modalità in anticipo può garantire la verifica della corretta configurazione del sistema, riducendo il rischio di ritardi o interruzioni nella fornitura di farmaci.
Questa transizione verso metodi di autenticazionestrongrappresenta un importante passo verso la salvaguardia deidati sensibilidei cittadini, confermando il ruolo centrale delle farmacie come punti di accesso digitali sicuri nelSistema Salute.