Cambio di stagione e ora legale: i rimedi naturali per affrontarli

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Il passaggio all’ora legale e, più in generale, il cambio di stagione sono senza dubbio dei cambiamenti positivi: poter usufruire di un’ora in più di luce nella propria giornata è una cosa sempre molto gradita, senza trascurare il fatto che l’alzarsi delle temperature e il miglioramento delle condizioni climatiche può avere un’influenza ottima anche sull’umore, sull’energia e sulla voglia di fare.

Come tutti i cambiamenti, tuttavia, anche il passaggio all’ora legale e alle piacevoli giornate primaverili comporta qualche piccola difficoltà, vediamo dunque come affrontare questa fase dell’anno nel miglior modo possibile.

Cambio di stagione e ora legale

Fare attività “stancanti”: lo sport è ideale

Il cambio dell’ora può causare degli scombussolamenti nel bioritmo, quindi può rendere difficoltoso riuscire ad addormentarsi all’orario consueto.

In genere si riesce a trovare la dovuta regolarità nell’arco di qualche giorno, tuttavia per rendere più agevole questo step può essere utile svolgere, nell’arco della giornata, delle attività che tendano a stancare e che consentano quindi di addormentarsi con leggero anticipo.

Cosa di meglio dello sport: non solo l’attività atletica comporta fatica e dispendio energetico, ma dopo aver fatto movimento si può godere di una distensione mentale ideale per conciliare il sonno.

Altri consigli preziosi riguardanti il sonno

Per rendere più agevole possibile il passaggio all’ora legale, inoltre, è un buon suggerimento quello di mantenere più regolari possibili i propri orari: nel weekend, o comunque nei giorni in cui non si hanno impegni, può essere piacevole andare a letto tardi e svegliarsi più tardi del solito, ma in questo periodo dell’anno è bene fare uno sforzo cercando di rispettare degli orari quanto più simili possibili.

Quanto alla regolarità del sonno, peraltro, si può anche “giocare d’anticipo”: nei giorni che precedono l’arrivo dell’ora legale, infatti, si può prendere l’abitudine di alzarsi leggermente prima, e anche solo un quarto d’ora di anticipo può rivelarsi utile per abituare l’organismo e per fargli affrontare il cambio dell’ora nel modo più agevole possibile.

Esporsi alla luce del sole

La luce naturale ha innumerevoli benefici nei confronti del nostro organismo, dunque quale consiglio migliore di aumentare l’esposizione ai raggi del sole in questo periodo dell’anno.

Siamo abituati a concepire l’esposizione al sole come una cosa finalizzata esclusivamente all’abbronzatura, ma in realtà trascorrere qualche ora al sole è utile anche al benessere psico-fisico, attenua ansia e stress, favorisce il sonno e gli equilibri ormonali e può essere dunque un’ottima abitudine in questo periodo dell’anno.

Alimentazione: cosa scegliere e cosa evitare

In troppe occasioni la spossatezza tipica di queste fasi viene affrontata con dei rimedi che donano un sollievo immediato, ma che in realtà non rappresentano affatto una soluzione ottimale, ovvero ad esempio il consumo di caffè e altre bevande contenenti sostanze nervine.

Piuttosto che ricorrere a questi “trucchi” è molto meglio rispettare l’organismo abituandolo gradualmente ai nuovi ritmi.

Quanto alle sostanze che si dovrebbero assumere in corrispondenza del cambio di stagione, bisogna anzitutto sottolineare che è una buona regola quella di bere molto per mantenersi idratati.

Anche le vitamine sono importantissime, dunque l’arrivo della primavera è il periodo ottimale per incrementare il consumo di frutta e verdura, allo stesso modo quale occasione migliore per preparare salutari spremute, frullati e centrifugati preparati con ingredienti di questo tipo.