La città di Foggia ha fatto da cornice a una serata istituzionale dedicata al riconoscimento dei meriti civili.
Nella Villa Comunale si è svolta la cerimonia di consegna delle onorificenze concesse nell’ambito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: un momento che ha unito istituzioni e cittadini per valorizzare l’operato di figure locali.
La manifestazione, promossa dalla Prefettura di Foggiaha sottolineato l’importanza del servizio pubblico e dell’impegno civico, celebrando persone le cui carriere hanno avuto un impatto concreto sul territorio. Il riconoscimento consegnato è la nomina a Cavaliereil primo grado dell’Ordine, attribuito a chi ha dato rilevanti contributi professionali e sociali.
La consegna delle onorificenze si è svolta in un contesto istituzionale ma sobrio, con autorità locali e rappresentanti delle forze dell’ordine presenti per rendere omaggio ai premiati. L’Ordine al Merito della Repubblica Italianaistituito nel 1951, è la massima onorificenza civile dello Stato e premia le benemerenze acquisite in ambiti quali lavoro, cultura, servizio pubblico e attività umanitarie. Ricevere la qualifica di Cavaliere significa essere riconosciuti dallo Stato per anni di servizio qualificato e per contributi tangibili alla collettività.
La scelta dei destinatari a livello provinciale riflette una volontà di premiare sia chi opera nelle istituzioni sia chi contribuisce allo sviluppo economico e sociale del territorio. Il conferimento è quindi un segnale pubblico che valorizza la dedizione professionale e il senso dello Stato, elementi che emergono chiaramente dai profili dei sette insigniti.
La lista degli onorati comprende figure provenienti da settori diversi, ciascuna con una storia professionale riconosciuta dalle istituzioni.
Tra questi figura Antonio D’AmoreCommissario Capo in quiescenza della Questura di Foggia, insignito per il lungo impegno nel campo della sicurezza pubblica e per il servizio alla comunità locale. Il suo percorso rappresenta un esempio di dedizione nel mantenimento dell’ordine e della tutela dei cittadini.
Tra i premiati emergono anche esponenti delle forze armate e dell’Arma: Massimo Ducangeufficiale dell’Esercito Italiano in forza all’11° Reggimento Genio Guastatori, e Alessandro Maglioneluogotenente dei Carabinieri presso la Stazione di Monteleone di Puglia.
Entrambi sono stati riconosciuti per la professionalità e la costante attenzione alla sicurezza e alla legalità nella provincia.
Al settore marittimo è invece legato il profilo di Fabio Palombellacapitano di fregata alla Capitaneria di Porto di Manfredonia, premiato per la sua esperienza nella sicurezza marittima e nella tutela delle attività portuali, ambito fondamentale per l’economia costiera della provincia.
Il mondo della sanità locale è rappresentato da Stefano Colellidirettore della Struttura Complessa del 118 di Foggia e consigliere direttivo dell’Ordine dei Medici della provincia, insignito per il ruolo determinante nelle emergenze sanitarie.
La sua nomina evidenzia il valore del lavoro svolto nell’assistenza e nella gestione delle urgenze mediche.
Un riconoscimento è stato inoltre attribuito a Pasquale Cataneovicepresidente di sezione dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia, per l’impegno nella tutela della memoria e nella promozione dei valori delle Forze Armate. Infine, la categoria imprenditoriale è rappresentata da Vincenzo Floriooperante nel settore della ristorazione, premiato per il contributo alla crescita economica locale e alla valorizzazione dell’offerta territoriale.
La cerimonia nella Villa Comunale ha avuto oltre al carattere celebrativo anche un valore simbolico: mettere in luce il nesso tra riconoscimento istituzionale e sviluppo della comunità. Le onorificenze assegnate testimoniano che il lavoro quotidiano, dalla sanità alla sicurezza, dall’imprenditoria alla tutela della memoria storica, genera ricadute concrete per la società locale.
Attribuire il titolo di Cavaliere al Merito significa quindi non solo premiare singoli risultati, ma anche rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini, promuovendo modelli di servizio e responsabilità cui ispirarsi nel contesto provinciale.