CleanAlp: Progetto di Censimento dei Rifiuti nelle Alpi per un Futuro Sostenibile

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In un’epoca in cui la salvaguardia ambientale riveste un’importanza cruciale, un gruppo di scienziati e volontari ha avviato una iniziativa pionieristica per il censimento dei rifiuti presenti sulle montagne.

Questo progetto, denominato CleanAlp, mira a ripulire i prati e le foreste alpine, contribuendo così alla tutela delle meraviglie delle nostre montagne.

Obiettivi di CleanAlp

Franco Borgogno, coordinatore dell’iniziativa, spiega che CleanAlp è nato con due scopi principali: investigare sulle origini dei rifiuti in alta quota e sensibilizzare riguardo alla biodiversità delle Alpi. La genesi del progetto deriva dallo studio dell’inquinamento da plastica nei mari, che ha portato a riflessioni sul ciclo dei rifiuti, risalendo fino alle sorgenti montane.

Il legame con l’inquinamento marino

“Inizialmente, il focus era sulle microplastiche nella neve”, afferma Borgogno. “Tuttavia, ci si è resi conto che anche i rifiuti di dimensioni maggiori rappresentano un problema significativo”. Questo ha stimolato l’azione, portando il team a coinvolgere il pubblico nelle escursioni, dove i partecipanti contribuiscono alla raccolta dei rifiuti e apprendono dai ricercatori presenti.

Attività sul campo e coinvolgimento della comunità

Le escursioni organizzate da CleanAlp non sono semplici occasioni di raccolta, ma eventi formativi in senso stretto.

I partecipanti hanno l’opportunità di camminare insieme a esperti che illustrano le peculiarità geologiche e faunistiche delle Alpi, mentre rimuovono i rifiuti dai sentieri. L’operazione di censimento risulta fondamentale per creare un database delle tipologie di rifiuti e della loro distribuzione.

Un impegno per il futuro

Franco Borgogno evidenzia l’importanza di un approccio attivo e consapevole nella tutela del territorio. “Si desidera mantenere le Alpi sane e vitali, riducendo l’inquinamento e accrescendo la consapevolezza dell’impatto che questo ha sulla salute e sull’economia”.

Ogni escursione rappresenta un’opportunità per apprendere e contribuire alla salvaguardia del patrimonio naturale.

Oltre la semplice raccolta di rifiuti

CleanAlp non si limita a ripulire i boschi dalle plastiche, ma promuove anche l’economia locale, incentivando l’acquisto di prodotti a chilometro zero. Questo approccio sostiene le comunità locali e diminuisce gli imballaggi e l’impatto ambientale. “Si intende anche affrontare i cambiamenti climatici con pratiche di frequentazione della montagna più sostenibili”, aggiunge Borgogno.

Un’azione di prevenzione

Il progetto si propone di prevenire l’inquinamento, raccogliendo dati sull’area montana e documentando la situazione dell’inquinamento da plastica. “Abbiamo scoperto che l’80% dei rifiuti in plastica è disperso involontariamente”, afferma Borgogno, sottolineando l’importanza di una maggiore attenzione da parte di tutti. “È fondamentale essere consapevoli dei rifiuti che produciamo e cercare di scegliere prodotti con meno imballaggi”.

Partecipa e fai la differenza

CleanAlp offre escursioni di raccolta rifiuti durante tutto l’anno nelle Alpi occidentali, coprendo oltre 1000 chilometri di sentieri.

“Prevediamo di coinvolgere almeno 1200 persone fino al 2027”, conclude Borgogno. Per contribuire a questa iniziativa e apprendere di più sull’ecosistema alpino, è possibile visitare il sito ufficiale di CleanAlp per rimanere aggiornati sui prossimi eventi.