Come capire se si è stati morsi da una zecca?

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Il morso di zecca, preso in sé, non presenta un pericolo per l’uomo, ma può essere il veicolo di agenti patogeni per malattie batteriche o virali: come comportarsi? Ecco come capire, prima di tutto, se si tratta di un morso di zecca. 

Come capire se si è stati punti da una zecca: sintomi 

La zecca è un artropode, appartiene quindi alla famiglia degli aracnidi, nella quale sono ricompresi scorpioni, ragni e acari, responsabili dell’allergia alla polvere. Le zecche sono parassiti ematofagi obbligati. In altri termini: le zecche devono nutrirsi degli elementi presenti nel circolo ematico, di esseri umani e altre specie animali, inclusi gli animali domestici.

Molto spesso è possibile vedere la zecca che si ritrova attaccata alla pelle e risulta ingrossata quando ha succhiato sangue.

Quando rimossa, si rileva un morso che ha l’aspetto di un rigonfiamento dalle piccole dimensioni, rosso, che determina prurito.

In presenza dei segni indicati, le possibilità di essere stati punti, o morsi, da una zecca sono molto alte. Una volta contattato il proprio medico, lui può chiedere di tenere sotto controllo il morso nella eventualità che si manifestino i segni di una infezione. I segni come: 

Area arrossata attorno al morso.

Un’area che può estendersi anche per alcuni centimetri di larghezza;

rash cutaneo;

malessere generale, che si specifica in debolezza, mal di testa, febbre, dolori muscolari.

È comunque possibile che non compaia alcun sintomo, entro un mese dal morso. In questo caso la possibilità che si sia sviluppata una infezione diventa piuttosto basso.

Morso di zecca: quando preoccuparsi 

Una zecca infetta può essere il veicolo di patologie che richiedono trattamenti tempestivi e adeguati, al fine di evitare complicazioni.

Tra le malattie trasmesse attraverso il morso di una zecca si possono indicare:

La malattia di Lyme;

meningoencefalite da zecche;

febbre bottonea;

ehrlichiosi.

Cosa fare in caso di morso da zecca? 

Rimuovere la zecca in tempi brevissimi è la prima azione da compiere. La rimozione deve essere effettuata da personale medico, in un pronto soccorso o in un ambulatorio. La zecca va rimossa con una pinza dalle punte sottili. 

Le terapie farmacologiche variano a seconda del tipo di virus o di batterio inoculato attraverso il morso.

Nel caso della malattia di Lyme è necessaria una terapia antibiotica: amoxicilina e doxiciclina. 

La meningoencefalite da zecche richiede invece antinfiammatori, in caso di sintomi severi è necessario il ricovero. La ehrlichiosi richiede un intervento con doxiciclina.