Come le piante d’appartamento possono migliorare la qualità del sonno profondo

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Molte persone si svegliano al mattino sentendosi stanche nonostante abbiano dormito per ore.

Se i rimedi tradizionali come la melatonina o i suoni rilassanti non sembrano funzionare, l’aggiunta di una semplice pianta nell’ambiente notturno potrebbe rivelarsi sorprendentemente efficace.

I risultati di uno studio della NASA

Un interessante studio condotto da ricercatori della NASA ha dimostrato che la presenza di una pianta in camera da letto può aumentare la fase di sonno profondo fino al 37%. Questo tipo di sonno è fondamentale per il recupero del corpo e del cervello.

Utilizzando la polisonnografia, che registra le onde cerebrali e altri parametri vitali, i ricercatori hanno osservato come la qualità del sonno migliorasse in presenza di una pianta.

Dettagli dello studio

Durante la ricerca, i partecipanti hanno dormito in condizioni controllate, mantenendo le stesse abitudini e lo stesso materasso, ma con l’unica variazione di avere una pianta accanto al letto. I risultati hanno mostrato non solo un aumento del sonno profondo, ma anche una riduzione del tempo necessario per addormentarsi e un minor numero di risvegli notturni.

Perché le piante migliorano il sonno

Le piante migliorano la qualità dell’aria e l’ambiente notturno in vari modi. Prima di tutto, esse purificano l’aria rimuovendo sostanze tossiche come benzene e formaldeide, che possono causare problemi respiratori e disturbare il sonno. Inoltre, contribuiscono a regolare l’umidità, creando un microclima più salubre.

Stress e relax

Un altro aspetto fondamentale è la riduzione dello stress e l’aumento della sensazione di calma che le piante possono portare.

La loro presenza nel proprio spazio personale contribuisce a creare un ambiente più rilassante, favorendo un sonno di qualità. Queste osservazioni erano già state evidenziate nel famoso NASA Clean Air Study del 1989, dove diverse piante erano state identificate per le loro capacità di assorbire tossine e migliorare la qualità dell’aria.

Quali piante scegliere per la camera da letto

Non tutte le piante sono uguali quando si tratta di migliorare il sonno.

Alcune delle più efficaci includono:

  • Sansevieria(olingua di suocera) – nota per la sua capacità di purificare l’aria e facile da curare.
  • Spatifillo– noto anche comegiglio della pace, efficace nel filtrare numerosi inquinanti indoor.
  • Pothos– una pianta resistente che riduce i composti organici volatili nell’aria.

Queste piante non solo apportano benefici all’ambiente, ma aggiungono anche un tocco naturale e rilassante alla camera da letto, creando un’atmosfera più tranquilla.

Consigli pratici per l’uso delle piante

Per massimizzare i benefici delle piante in camera da letto, ci sono alcuni suggerimenti utili da seguire. Prima di tutto, posizionare una pianta di dimensioni medie vicino al letto, evitando di metterla in angoli bui. È importante anche non scegliere piante con profumi troppo intensi, specialmente se si soffre di allergie.

Evita errori comuni

Un errore comune è quello di sovraccaricare una stanza piccola con troppe piante, il che può rendere l’aria più pesante e soffocante.

Inoltre, l’irrigazione eccessiva può causare problemi di umidità che non favoriscono un buon sonno. Infine, è fondamentale trattare la pianta come una compagna di stanza piuttosto che un oggetto decorativo, per sfruttarne appieno i benefici.

Una pianta in camera da letto può rappresentare un semplice e naturale strumento per migliorare la qualità del sonno. Con attenzione e la giusta scelta della pianta, è possibile trasformare l’ambiente notturno in un luogo di riposo e recupero.