Conseguenze del Commissariamento dell’Ordine dei Biologi in Lombardia: Cosa Devi Sapere

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Recentemente, l’Ordine dei Biologi della Lombardia ha avviato un processo di commissariamento, una decisione che giunge dopo mesi di incertezze e difficoltà di gestione.

Questo intervento, richiesto dal presidente uscente Rudy Alexander Rossetto, è finalizzato a ripristinare la trasparenza e la funzionalità necessarie per garantire un adeguato servizio agli iscritti.

Le motivazioni dietro il commissariamento

Il commissariamento è stato attivato a causa di una grave paralisi operativa all’interno dell’Ordine, conseguente all’assenza di rappresentanza di diversi consiglieri. Rossetto ha evidenziato che la maggioranza dei membri non si era presentata alle sedute, impedendo così di raggiungere il numero legale necessario per portare avanti le delibere fondamentali, inclusa l’approvazione dei bilanci.

Un segnale di responsabilità

Il presidente ha dichiarato che la sua richiesta non ha natura politica, ma è stata motivata dalla necessità di garantire un governo corretto e rappresentativo dell’Ordine, a tutela di tutti i biologi lombardi. La situazione attuale non consentiva più di operare in un clima di fiducia e collaborazione, elementi essenziali per il buon funzionamento dell’ente.

Un periodo di transizione

Attualmente, fino alle nuove elezioni previste tra circa novanta giorni, l’Ordine dei Biologi è in una fase di transizione.

La gestione è temporaneamente affidata a Commissari Straordinari nominati sia dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi sia dal Ministero della Salute. Questi commissari avranno il compito di garantire la continuità delle attività fino alla formazione del nuovo consiglio.

Il futuro del presidente uscente

Rudy Alexander Rossetto ha già annunciato la sua intenzione di ricandidarsi per il ruolo di presidente. È convinto di aver operato in modo trasparente e onesto durante il suo mandato e spera di proseguire il lavoro avviato.

Tra i suoi obiettivi c’è la volontà di recuperare il tempo perso e riprendere le collaborazioni interrotte, come quella con le Farmacie dei Servizi, che potenzialmente offre nuove opportunità professionali ai biologi.

Il contratto con Federfarma e l’impatto sui cittadini

La collaborazione con Federfarma ha subìto un rallentamento significativo a causa della situazione attuale. Il progetto, che puntava a sviluppare nuovi servizi per i cittadini, ha visto la sua attuazione bloccata.

Rossetto ha sottolineato che il ritardo ha avuto conseguenze dirette non solo per i biologi, ma anche per i cittadini, i quali avrebbero potuto beneficiare delle competenze dei biologi nelle farmacie.

La collaborazione con le farmacie si configura non solo come un’opportunità di crescita professionale, ma anche come un supporto imprescindibile per il sistema sanitario regionale. In caso di rielezione, Rossetto ha manifestato il proprio impegno a promuovere questo progetto, affinché non venga trascurato dai nuovi consiglieri.

Prospettive future

Il commissariamento dell’Ordine dei Biologi della Lombardia segna l’inizio di una nuova fase. I prossimi tre mesi saranno determinanti per definire il futuro della categoria. Con nuove elezioni in vista, i membri dell’Ordine si trovano di fronte a una scelta cruciale: proseguire con un presidente che ha dimostrato di poter realizzare gli obiettivi prefissati oppure intraprendere un nuovo percorso con nuovi leader.

In questo contesto, è fondamentale che i biologi lombardi si facciano sentire e partecipino attivamente al processo elettorale, affinché le loro esigenze e i loro interessi siano rappresentati in modo adeguato.

Solo attraverso un coinvolgimento diretto sarà possibile ricostruire un Ordine dei Biologi forte e coeso, in grado di affrontare con determinazione e competenza le sfide future.