La dieta di Martina Rosucci

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Martina Rosucci, calciatrice e centrocampista della Juventus e della Nazionale italiana, è campionessa d’Europa Under-19 2008.

Ecco la dieta di Rosucci in campo.

La dieta di Martina Rosucci

Martina Rosucci calciatrice italiana classe 1992, nata a Torino, è centrocampista della Juventus e gioca nella nazionale italiana. Nel 2014 è la prima calciatrice di cui è stato esposto un cimelio nel Museo Nazionale dello Sport che ha sede a Torino presso lo stadio Olimpico. A essere esposta è stata la maglia numero 10 indossata da lei ai Mondiale Under-20 in Giappone.

Nel 2015 Rosucci vince la prima edizione del Pallone Azzurro FIGC 2014, premio indetto dalla Federazione italiana che permette ai tifosi di votare il miglior atleta dell’anno con la maglia della Nazionale, davanti a Gabbiadini e Manieri. Ha esordito in Serie A con la Juventus per poi passare al Brescia e infine di nuovo con la maglia bianco azzurra. 

Qui vince il terzo scudetto in carriera nello spareggio ai calci di rigore contro la sua ex squadra del Brescia.

La stagione successiva, un grave infortunio al legamento crociato del ginocchio destro, le fa perdere gran parte della stagione agonistica. La 31enne torinese sta aspettando di tornare in campo più forte che mai. Ma vediamo come si tiene in forma e cosa mangia quando deve disputare una partita, che la vede quasi sempre protagonista nella Juventus Women.

Nel frattempo la calciatrice ha svolto sedute di rafforzamento tra palestra e piscina.

Dopo un paio di giorni è tornata a correre sul campo, e sta piano piano lavorando per ritrovare la condizione e soprattutto il ritorno sul rettangolo verde in gare ufficiali. Ma ecco la sua tipica dieta alimentare, seguita prima e dopo una l’allenamento. Quando ha mosso i primi passi in serie A femminile non c’erano tutte le attenzioni di oggi. 

“Avere una palestra a disposizione tutti i giorni, un centro, conoscere la nutrizione erano cose a cui si dava meno importanza”, dice la calciatrice di punta della Juve.

Ed è essenziale avere una nutrizione corretta, perché cosi il tuo corpo riesce a performare meglio: ne è convinta Rosucci, ed è un aspetto primario a cui far attenzione. Purtroppo solo negli ultimi anni se n’è capita l’importanza. Nella sua fase di ripresa post infortunio infatti è stata fondamentale l’alimentazione e seguire uno stile di vita salutare.

Ecco i trucchetti alimentari della calciatrice della nazionale; se ci sia allena con costanza, Martina consiglia di nutrirsi prima dell’allenamento, senza esagerare, poi di nuovo mezz’ora dopo.

Se ci si allena al mattino, scegliere un orario che permetta di fare colazione per avere energie durante il training. Secondo Martina mezz’ora dopo l’allenamento, “E’ importante concedersi anche un piccolo pasto per non arrivare senza forze all’allenamento successivo”. 

Martina Rosucci rivela la dieta: cosa mangia la calciatrice?

Martina Rosucci, calciatrice italiana e centrocampista della Juventus e della Nazionale italiana, a 31 anni ha subito un infortunio piuttosto grave che dopo diversi mesi la costringe ancora a star ferma. Martina è la calciatrice di punta della squadra femminile bianco azzurra ed è stata la prima calciatrice, come ricordato, di cui è stato esposto un cimelio nel Museo Nazionale dello Sport a Torino presso lo stadio Olimpico.

Rosucci, per mantenere alte le sue prestazioni, soprattutto ora che è costretta ad allenarsi pian piano ma non ancora a giocare in campo, ha rivelato il suo stile di vita sano che è alla base delle sue performance. La sua dieta è molto equilibrata e sana per la maggior part del tempo ma non si priva di nulla, nemmeno della pasta che ama come quella alla carbonara. Quando ci si allena i pasti più importanti sono quelli del prima e subito dopo la sessione.

“Una nutrizione corretta aiuta il corpo a rendere meglio”, dice. 

Ma non c’è solo la dieta e l’allenamento nel suo stile di vita. Martina ha detto che per lei, come dovrebbe essere per tutti, il riposo è alla base della sua vita e l’ha capito ancor di più con l’infortunio del 2023. L’atleta consiglia così di lavorare anche sul recupero. 

“Riposare almeno otto ore a notte per riuscire ad essere più lucidi e a trovare le energie per muoversi e concentrarsi”, dice Martina.

Il suo consiglio è di andare a letto tra le 22,00 e le 23,00, non più tardi e dormire almeno otto ore a notte