I migliori rimedi naturali per i dolori al basso ventre

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I dolori al basso ventre possono avere diverse cause, infatti in questa zona del corpo è presente l’apparato riproduttivo nelle donne, ma anche intestino e apparato urinario.

Per questo motivo può succedere a volte di soffrire di dolori proprio nel quadrante inferiore del torace. Allo scopro di ritrovare il benessere ci si può affidare a diversi rimedi naturali: scopriamo insieme quali sono i migliori.

Tisane contro i dolori al basso ventre

Per contrastare in modo naturale i dolori al basso ventre è possibile realizzare alcune tisane utilizzando specifiche erbe.

In particolare suggeriamo di sorseggiare una tisana alla malva, melissa, camomilla o verbena.

Tutte queste erbe sono infatti in grado di ridurre la sensazione di dolore, inoltre regalano un piacevole rilassamente alleviando la tensione nervosa.

Suggeriamo di realizzare queste tisane soprattutto prima di andare a dormire in quanto esse favoriscono anche il sonno.

Anche la tisana al lampone è in grado di aiutare in quanto possiede proprietà lenitive.

Impacchi caldi per il dolori al basso ventre

Quando si soffre di dolori nella parte inferiore dell’addome è bene sfruttare un antico rimedio della nonna davvero utile.

Applicando una borsa dell’acqua calda proprio sulla zona dolente infatti si riesce a ridurre la sensazione di dolore trovando quindi il benessere in breve tempo.

Questo rimedio è semplice, ma i risultati che offre sono assicurati. Suggeriamo comunque di fare attenzione a chi non ha ancora fatto l’appendicite in quanto le alte temperature potrebbero farla infiammare causando danni.

Carbone vegetale in caso di dolori al basso ventre causati dal meteorismo

Nel caso in cui i dolori al basso ventre siano legati alla presenza di meteorismo, vi suggeriamo di provare il carbone vegetale come rimedio naturale. Questo prodotto infatti è in grado di sgonfiare il basso addome andando quindi a ridurre le tensioni che causano dolore intenso.

Per aumentare la sua efficacia vi suggeriamo di associarlo all’assunzione di tisane realizzate con piante carminative come mirto, aniche e finocchio.