Farmaceutica, Wise: Enea tech e Biomerical entra come investitore strategico

Condividi

(Adnkronos) – “Wise Spa, azienda pionieristica nel settore dei dispositivi medici specializzata in elettrodi impiantabili avanzati per neuromonitoraggio, neuromodulazione e interfaccia cervello-computer (Bci), ha annunciato oggi l’ingresso di Enea Tech e Biomedical, fondazione di diritto privato vigilata dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal ministero della Salute e orientata all’innovazione e al trasferimento tecnologico nel settore biomedico, come nuovo investitore strategico, portando il round di finanziamento – aperto nel giugno 2024 – a una chiusura definitiva sovra-sottoscritta di 30 milioni di euro”.

Lo riferisce Wise in una nota in cui sottolinea che “l’investimento in equity di Enea Tech e Biomedical si aggiunge a quelli di Wallaby Spa — il family office della famiglia Scagliarini (Gvs Spa) — e dei partner finanziari storici New Frontier Srl, Eureka! Venture Sgr e Indaco Ventures SGR, oltre al prestito di venture debt dalla Banca Europea per gli Investimenti (Bei)”. L’utilizzo prioritario dei fondi raccolti “è l’avanzamento dello sviluppo e dell’adozione clinica dell’elettrodo Heron®, il prodotto di punta di Wise per la stimolazione del midollo spinale (Scs) nel trattamento del dolore cronico – continua la nota – Heron® è il primo elettrodo Scs progettato per erogare una stimolazione mirata attraverso una tecnica di impianto percutaneo minimamente invasiva.

Questo duplice vantaggio rappresenta un significativo passo avanti nel trattamento del dolore cronico”. Parallelamente all’elettrodo Heron®, “il round supporta la commercializzazione della Wise Cortical Strip (Wcs®), il primo elettrodo morbido ed adattabile per il monitoraggio intraoperatorio (Ionm) durante interventi per tumori cerebrali ed epilessia in grado di garantire maggiore sicurezza e precisione. La Wcs® ha già ottenuto marchiatura Mdr in Europa, Fda negli Usa e Tga in Australia, dove sta dimostrando un’adozione crescente”.

La chiusura del round vede anche la nomina di Laura Iris Ferro come presidente della società, e l’ingresso di Giuseppe Corvino nel consiglio di amministrazione. Ferro “è una delle figure più autorevoli del biotech italiano ed europeo – precisa Wise – Fondatrice di Gentium, società quotata al Nasdaq e acquisita nel 2014 da Jazz Pharmaceuticals in un’operazione da circa 1 miliardo di dollari, è oggi presidente e co-founder di Bio4Dreams” e ricopre ruoli di leadership.

“Il successo di questa chiusura finale sovra-sottoscritta del nostro round di finanziamento testimonia la solidità di ciò che il nostro team ha costruito — in termini di tecnologia, ricerca clinica e relazioni con i clinici e i partner – ha dichiarato Luca Ravagnan, amministratore delegato di Wise – Accogliere Enea Tech e Biomedical nella nostra compagine di investitori rafforza la nostra missione di portare una neurotecnologia davvero trasformativa ai pazienti di tutto il mondo.

Con l’elettrodo Heron® stiamo puntando a un mercato multimiliardario, con un prodotto che risponde a un bisogno clinico di lunga data rimasto insoddisfatto. Questo finanziamento ci fornisce le risorse per completare il percorso dal laboratorio al letto del paziente”. Conclude Ferro: “Wise rappresenta una straordinaria convergenza tra scienza dei materiali avanzata, neuroscienze e innovazione clinica.Siamo lieti di avere a bordo Enea Tech e Biomedical a testimonianza della solidità di Wise”.

—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)