Forum regionale per lo sviluppo sostenibile: i risultati delle tappe territoriali a Trani

Roberto Capelli

Roberto Capelli di Milano annotò i dati di una mensa aziendale durante un’indagine sul pasto lavorativo; quella visione epidemiologica modellò la sua linea editoriale, orientata a scelte alimentari misurate. In redazione difende chiarezza scientifica e conserva ricette leggere annotate a mano.

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Il Forum regionale per lo sviluppo sostenibile arriva alla sua fase conclusiva con una restituzione pubblica che si svolgerà presso la Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio” di Trani.

L’incontro è programmato per mercoledì 24 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 12.00, e rappresenta il momento in cui i contributi raccolti nelle quattro tappe territoriali verranno sintetizzati e presentati alla cittadinanza e agli stakeholder.

All’appuntamento parteciperanno l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento e il gruppo di lavoro del Forum, formato dal Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana della Regione Puglia e dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica (DIRIUM) dell’Università degli Studi di Bari.

L’accesso all’evento è libero e aperto a amministratori, associazioni, imprese, terzo settore e cittadini interessati.

Raccolta territoriale: i quattro incontri e i loro obiettivi concreti

Il percorso partecipativo si è articolato in quattro tappe localizzate a Cutrofiano (Le)Crispiano (Ta)Noicattaro (Ba) e Manfredonia (Fg). Ciascun appuntamento aveva l’obiettivo di costruire un confronto diretto tra attori locali e istituzioni su temi specifici legati allo sviluppo sostenibile. In queste occasioni sono emerse proposte operative e priorità territoriali, raccolte poi nel documento che sarà presentato a Trani.

Partecipazione e tipologie di attori coinvolti

Ai tavoli locali hanno preso parte amministrazioni comunali, associazioni cooperative, università, operatori del terzo settore, rappresentanti d’impresa e cittadini attivi. Questa pluralità di soggetti ha permesso di mettere a confronto esigenze diverse: dalla tutela della biodiversità alle richieste di politiche di inclusione sociale, passando per proposte di innovazione economica sostenibile.

Le sei aree tematiche affrontate e le proposte emerse

Il lavoro del Forum si è concentrato su sei ambiti distinti, pensati per coprire le dimensioni essenziali della transizione sostenibile.

Ogni ambito ha raccolto osservazioni e proposte concrete da trasferire nei piani regionali:

Persone focus su inclusionesalute e parità di genere. Le azioni proposte vanno dall’ampliamento dei servizi socio-sanitari locali a iniziative per ridurre le disuguaglianze di accesso alle opportunità.

Pianeta attenzione alla sfida climatica, alla gestione dell’acqua e alla tutela della biodiversità. Tra le proposte, monitoraggi ambientali più capillari e piani locali di adattamento climatico con azioni di rigenerazione ecologica.

Prosperità orientata a creare lavoro dignitoso e a promuovere l’innovazione sostenibile. Sono state suggerite misure di sostegno per le imprese green e percorsi di formazione per competenze verdi.

Pace discussione su dirittilegalità e istituzioni solide, con proposte per rafforzare la governance locale e favorire processi decisionali trasparenti.

Culture per la sostenibilità riconoscimento del ruolo della creatività e dell’educazione come motori di cambiamento, con iniziative culturali e percorsi formativi rivolti a scuole, associazioni e comunità.

Giovani per la sostenibilità le nuove generazioni sono state poste al centro come attori della trasformazione, con proposte per spazi di partecipazione giovanile, tirocini in enti pubblici e programmi di mentorship ambientale.

Strumenti metodologici utilizzati per la raccolta delle proposte

Per garantire un confronto strutturato, i facilitatori del Forum hanno adottato metodologie partecipative: tavoli tematici, sessioni di co-progettazione e schede di sintesi per ogni proposta. Questi strumenti hanno reso possibile la trasformazione di esigenze locali in proposte articolate e comparabili tra le diverse province coinvolte.

La restituzione finale a Trani fungerà da momento di verifica e orientamento: le proposte selezionate saranno discusse con i rappresentanti regionali per valutare concrete possibilità di integrazione nelle politiche pubbliche. La presenza dell’assessore regionale e del gruppo tecnico segnala la volontà di tradurre il dialogo partecipativo in pratiche amministrative e programmatiche.

Per i partecipanti e per chi volesse seguire i lavori, l’evento rappresenta un’occasione per conoscere nel dettaglio le idee emerse nei territori e per verificare come tali idee possano influenzare strategie regionali su ambiente, economia e coesione sociale.

L’accesso è libero e aperto a chiunque desideri contribuire al dibattito.