Gioco educativo Ca’ Bimbo per la prevenzione degli incidenti domestici

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Ca’ Bimbo trasforma la prevenzione domestica in un’attività educativa per famiglie con bambini da 0 a 5 anni.

Il progetto nasce per creare consapevolezza sui principali rischi in casa attraverso un approccio ludico e informativo. Gli ideatori puntano a coinvolgere genitori e caregiver in esercizi pratici e spiegazioni semplici, con materiali studiati per facilitare l’apprendimento. L’iniziativa si rivolge in particolare a chi si occupa quotidianamente della cura dei più piccoli, offrendo strumenti concreti per ridurre gli incidenti domestici.

Il progetto

Progettato dall’Ulss 3 Serenissima, Ca’ Bimbo è stato realizzato in collaborazione con Clementoni e la Fondazione di Venezia.

Il kit combina regole semplici, carte illustrative e un vademecum pratico. Il materiale è pensato per guidare le famiglie nel riconoscimento dei rischi domestici e nelle misure preventive da adottare in modo immediato.

Origine e finalità del progetto

Il progetto è stato presentato a Mestre alla presenza delle istituzioni locali, con il sostegno della Regione del Veneto e la firma del direttore generale dell’Ulss, Edgardo Contato. L’obiettivo dichiarato è trasformare la sensibilizzazione in un’abitudine condivisa tra le famiglie.

I promotori evidenziano la necessità di interventi immediati e replicabili sul territorio.

I dati che hanno motivato l’iniziativa sono significativi: nell’ultimo anno 1.275 bambini sono stati accolti dai Pronto soccorso pediatrici dell’azienda sanitaria per incidenti domestici, con 25 minori elitrasportati in codice rosso e due decessi registrati. Queste cifre rafforzano l’urgenza di misure di prevenzione efficaci e accessibili, pensate per ridurre rischi e conseguenze. Il materiale informativo è progettato per guidare le famiglie nel riconoscimento dei pericoli e nell’adozione di pratiche preventive immediate.

Un’idea nata dal territorio

A complemento del materiale informativo destinato alle famiglie, il progetto si fonda su una collaborazione a chilometro zero. La grafica e le illustrazioni sono state realizzate dai creativi veneziani Denis Ercole e Filippo Trevisan, mentre la produzione è stata affidata a Clementoni.

L’Ulss detiene la proprietà intellettuale del prodotto ed è titolare del brevetto, a garanzia della correttezza e della replicabilità del materiale educativo.

Com’è fatto il gioco e come funziona

In continuità con la tutela della proprietà intellettuale, il kit è concepito per accompagnare l’apprendimento in modo strutturato e ripetibile.

All’interno della scatola si trovano un tabellone, 112 carte e un vademecum che raccoglie l’abc della prevenzione domestica. Le carte descrivono scenari concreti — bruciature, cadute dalle scale, scivoloni in bagno, urti contro spigoli, blocchi della testa nelle sbarre del lettino — e indicano azioni pratiche per ridurre il rischio.

Il meccanismo ludico spinge i partecipanti a consultare il vademecum durante la partita, trasformando la consultazione delle regole di sicurezza in un comportamento ripetuto nella quotidianità.

Impatto educativo

Il gioco prosegue la consultazione del vademecum durante la partita, trasformando la consultazione delle regole in un’abitudine ripetuta nella vita quotidiana. È stato studiato per l’uso sia nelle famiglie sia in contesti di servizio come consultori, reparti materno-infantili, case della comunità e corsi di formazione.

L’obiettivo è favorire un dialogo concreto tra genitori e figli sulle pratiche di sicurezza, privilegiando l’apprendimento attivo. La dimensione ludica facilita la memorizzazione delle buone pratiche e integra la prevenzione nella routine familiare.

Validazione scientifica e distribuzione

A complemento della dimensione ludica, i contenuti di Ca’ Bimbo sono stati sottoposti al vaglio di un comitato tecnico-scientifico. Il gruppo comprende nove professionisti tra pediatri, neuropsichiatri infantili, medici dell’emergenza-urgenza, ostetriche, igienisti, formatori ed esperti di comunicazione sanitaria.

La supervisione garantisce messaggi accurati, aggiornati e adeguati all’età dei destinatari. Inoltre, l’Ulss 3 Serenissima metterà a disposizione 5.000 copie gratuite destinate a mamme in attesa, famiglie utenti dei servizi aziendali, musei e strutture educative del territorio. L’obiettivo è favorire la diffusione delle buone pratiche e integrare la prevenzione nella routine familiare.

Un modello esportabile

Le autorità regionali hanno indicato che Ca’ Bimbo costituisce un esempio praticabile per integrare la prevenzione nelle politiche di tutela della salute pubblica.

Gli esperti del settore confermano che il progetto combina strumenti ludici e contenuti validati per educare le famiglie sulla sicurezza domestica. Il presidente della giunta ha definito il gioco un «atto d’amore» verso le famiglie, sottolineando la possibilità di trasferire il modello su scala più ampia.

Il progetto unisce creatività, rigore scientifico e prossimità territoriale per ridurre gli incidenti domestici in età pediatrica. Attraverso il gioco e la condivisione delle conoscenze, Ca’ Bimbo mira a rendere la prevenzione una pratica quotidiana nelle case.

Sono previsti ulteriori sviluppi per ampliare la diffusione delle buone pratiche e integrare il percorso educativo nelle reti territoriali dedicate alla prima infanzia.