I migliori rimedi naturali contro il raffreddore

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Un fastidio molto comune che ha modo di presentarsi in inverno come d’estate. I sintomi del raffreddore possono risultare davvero insopportabili, specie col caldo e, magari, quando a causarli è stata l’esposizione prolungata all’aria climatizzata. Quando questo diventa aggressivo e si protrae nel tempo, sarà necessario rivolgersi al proprio medico curante, ma nel caso di malanni stagionali o colpi di freddo improvvisi, sarà possibile intervenire con efficaci rimedi naturali, approvati anche dalla scienza talvolta, che non richiedono l’uso di medicinali per il quale è, ovviamente, opportuno consultare un dottore. Scopriamo, quindi, alcuni efficaci metodi per contrastare il raffreddore comune.

Salice

Iniziamo con una pianta molto comune anche in Italia. Il principio attivo dell’aspirina, del resto, l’acido acetilsalicilico, riscontra moltissime similitudini con quello contenuto all’interno della corteccia di salice. In essa sono, infatti, contenuti moltissimi composti, accomunati dalle medesime proprietà antinfiammatorie e antipiretiche tipiche del medicinale sopracitato.

La corteccia del salice permette di trattare il raffreddore venendo somministrata in modi diversi, sotto forma di sciroppo naturale, decotto, vino medicato e polvere ricavata dall’essiccazione della corteccia dei ramoscelli per circa tre anni. Il salice avrebbe proprietà curative del reumatismo cronico, antisettiche e febbrifughe. Inoltre, alcune teorie sostengono che il decotto degli amenti fioriti possegga proprietà calmanti e afrodisiache.

La vitamina C combatte il raffreddore

Sebbene non sia accettata dalla medicina ufficiale, l’utilizzo della vitamina C potrebbe avere un effetto benefico sul raffreddore. Non è un caso, del resto, che ai bambini raffreddati si diano da mangiare molti agrumi e da bere spremute d’arancia e succhi di frutta fatti in casa. Come detto, non esistono prove empiriche che approvino questa teoria, ma atleti, soggetti con compromissioni metaboliche o colpiti da malassorbimento intestinale trovano, in quest’elemento, un aiuto efficace. Ovviamente, occorrerà utilizzarla nelle dosi giuste, senza esagerare, specie quando si assumono compresse, ma tra i vecchi rimedi, l’utilizzo di vitamina C contro il raffreddore è, sicuramente, uno dei più famosi.

Acqua termale

Gli effetti terapeutici dell’acqua termale sono famosi sin dai tempi antichi. Essa favorisce l’espulsione del muco e sfiamma le mucose. Vien da sé, viste le sue proprietà, che l’acqua termale sia in grado di decongestionare il naso e i seni. Inoltre, si rivela utilissima nella lotta ai microorganismi responsabili dei disagi cronici, indebolendo i miceti responsabili delle micosi. Ovviamente, non occorrerà recarsi in un centro termale per un trattamento del genere, ma le soluzioni ad essa alternative vanno utilizzate solo previo consulto medico.

Suffumigi

Si sa, il raffreddore rende difficile lo svolgimento di moltissime mansioni quotidiane, siano esse relative alla routine o allo svago come controllare le promozioni e bonus attivi sui casino online migliori, tra le altre cose. Per fortuna, però, c’è un rimedio, su tutti, che aiuta a risolvere il problema con grande efficacia. Parliamo dei suffumigi: un metodo storico per la guarigione del raffreddore che interviene sulle vie respiratorie attraverso il processo di fumigazione che avviene, sostanzialmente, mettendo le vie aree a contatto ristretto con dell’acqua molto calda, non bollente, con all’interno delle sostanze balsamiche, decongestionanti e antinfiammatorie, al fine di trarre sollievo immediato non appena ci si avvicina alla ciotola, ovviamente apponendo le dovute misure, come coprirsi con un asciugamano per evitare che il vapore si disperda, rendendo il processo inutile.

In seguito, è consigliabile tornare a respirare l’aria circostante e continuare con l’inalazione dei vapori. Quando ripetuto, questo processo si rivela particolarmente efficace, grazie al fatto che le sostanze lenitive sono in grado di raggiungere le zone più profonde delle vie aree attraverso la respirazione costante e a distanza ravvicinata che lo caratterizza. I suffumigi sono consigliati anche dai medici che, su prescrizione, forniscono farmaci da sciogliere all’interno dell’acqua e, da inalare.