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È comune ritenere che un alimento surgelato sia di qualità inferiore rispetto a quello fresco.
Tuttavia, questa convinzione è spesso errata. In diversi casi, i surgelati possono rivelarsi una scelta più salutare, specialmente quando il cibo fresco è stato conservato per un lungo periodo prima del consumo.
Il processo di surgelazione, infatti, non richiede conservanti, poiché è il freddo stesso a preservare le proprietà degli alimenti. Questo approccio consente di mantenere intatti nutrienti fondamentali e caratteristiche organolettiche, rendendo i surgelati una valida opzione da considerare nella propria alimentazione quotidiana.
Secondo Giorgio Donegani, presidente dell’Istituto Italiano Alimenti Surgelati, ci sono molteplici vantaggi associati al consumo di surgelati. Tra questi, la loro praticità è di grande rilevanza: non solo velocizzano la preparazione dei pasti, ma permettono di consumare interamente il prodotto, senza sprechi. Inoltre, i surgelati offrono un’ampia varietà di alimenti, inclusi vegetali e pesce, che sono fondamentali per una dieta equilibrata.
La surgelazione avviene attraverso un processo di congelamento rapido a temperature estremamente basse, tra -80°C e -120°C. Questa tecnica previene la formazione di grandi cristalli di ghiaccio all’interno degli alimenti, mantenendo inalterati i nutrienti e le proprietà organolettiche. Gli alimenti vengono raccolti nel momento di massima maturazione, garantendo così che le sostanze nutritive siano preservate nel tempo. In inglese, questo concetto è riassunto nel termine long-fresh.
Contrariamente alla surgelazione industriale, il congelamento domestico è un processo più lento, che può portare alla formazione di cristalli di ghiaccio più grandi. Questi possono danneggiare le cellule degli alimenti, provocando la perdita di nutrienti al momento dello scongelamento. È importante notare che sebbene la congelazione in casa rappresenti una strategia utile per ridurre gli sprechi, è fondamentale utilizzarla entro tre mesi per garantire la qualità.
I surgelati possono contribuire significativamente all’aumento del consumo di alimenti sani, in particolare quelli tipici della dieta mediterranea, come pesce e verdure.
Con la tecnologia IQF (Individually Quick Frozen), gli alimenti sono surgelati singolarmente, evitando la formazione di blocchi solidi e semplificando le porzioni. Questo rende i surgelati pronti per essere cucinati, senza necessità di ulteriori preparazioni e senza scarti alimentari.
Oltre ai benefici nutrizionali, il consumo di surgelati ha un impatto positivo anche sull’ambiente. Infatti, la preparazione industriale di grandi quantità di cibo richiede meno risorse in termini di acqua ed energia rispetto alle operazioni condotte a livello domestico.
Questo significa che, adottando surgelati, si può contribuire a una riduzione significativa degli sprechi e a un uso più efficiente delle risorse.
In effetti, i surgelati offrono una serie di vantaggi che vanno oltre la semplice convenienza. Possono essere un’ottima alternativa al cibo fresco, soprattutto in termini di qualità nutrizionale e impatto ambientale. Riconsiderare il ruolo dei surgelati nella propria dieta potrebbe portare a scelte alimentari più salutari e sostenibili.