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Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma ha inaugurato un innovativo centro antiviolenza, in collaborazione con l’associazione Assolei Aps.
Questo nuovo presidio ha l’obiettivo di fornire ascolto, orientamento e supporto psicologico e legale alle donne che affrontano situazioni di violenza e maltrattamenti, nonché ai loro figli minori. Il servizio assicura il massimo rispetto della riservatezza e dell’anonimato.
Il centro sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 15, e garantirà assistenza telefonica disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette, contattando il numero 345.5839697.
Secondo i dati forniti dall’Istat, circa 6,4 milioni di donne italiane, tra i 16 e i 75 anni, hanno subito almeno una forma di violenza fisica o sessuale nel corso della loro vita, rappresentando il 31,9% della popolazione femminile. Di queste, oltre 2,4 milioni hanno denunciato episodi di violenza fisica o minacce, con un 20,8% che ha subito anche violenza sessuale.
Un dato preoccupante è emerso anche dal settore sanitario, i Pronto Soccorso hanno registrato 19.518 accessi per segnalazioni di violenza, evidenziando un incremento del 15,2% rispetto all’anno precedente. Questi numeri sottolineano l’urgenza di strutture specializzate che possano intervenire tempestivamente in casi di maltrattamento.
Il nuovo centro del Policlinico Campus Bio-Medico si propone come un punto di riferimento per il quartiere di Trigoria e per l’intera area sud della città.
Qui, le donne potranno trovare un ambiente sicuro e accogliente, dove poter raccontare le proprie esperienze e ricevere un supporto concreto.
Per accedere ai servizi offerti, le donne possono recarsi direttamente presso la sede del centro, situata in via Álvaro del Portillo 200, oppure contattare le operatrici tramite telefono, WhatsApp o e-mail all’indirizzo info@assolei.it. Durante il primo incontro, verrà effettuata una valutazione del rischio e, se necessario, sarà attivato un piano di protezione personalizzato.
Il Presidente della Fondazione Policlinico, Carlo Tosti, ha sottolineato l’importanza di affrontare la violenza contro le donne come un’emergenza sociale che richiede l’impegno di tutti. Ha dichiarato: “Il Policlinico vuole essere un luogo dove ogni donna possa sentirsi accolto e ascoltato”. Anche Paolo Sormani, Amministratore Delegato della fondazione, ha evidenziato la necessità di creare un ambiente in cui le donne possano sentirsi libere di esprimere le loro esperienze.
Dalila Novelli, presidente dell’associazione Assolei, ha commentato che i dati sulla violenza rappresentano solo la punta dell’iceberg. Molti casi di violenza domestica rimangono nascosti e non vengono adeguatamente segnalati. La diffusione di centri antiviolenza, specialmente quelli integrati in contesti sanitari, è fondamentale per prevenire episodi letali e garantire un supporto adeguato.
Grazie all’operato della Fondazione Policlinico, è stato possibile realizzare una struttura strategicamente posizionata e attrezzata per rispondere a queste esigenze.
L’assessore regionale Simona Renata Baldassarre ha aggiunto: “Ogni nuova iniziativa rappresenta un tassello importante nella lotta contro la violenza di genere”.
La senatrice Beatrice Lorenzin ha sottolineato che la violenza di genere deve essere affrontata come una questione di sanità pubblica, richiedendo interventi tempestivi e strumenti adeguati per la presa in carico delle vittime. La creazione di centri antiviolenza all’interno di strutture sanitarie favorisce un’integrazione tra assistenza sanitaria e supporto sociale, essenziale per affrontare il problema in modo efficace.
Il centro sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 15, e garantirà assistenza telefonica disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette, contattando il numero 345.5839697.0