Negli ultimi anni, il ruolo delle farmacie ha subito una significativa evoluzione.
Non più semplici dispense di medicinali, le farmacie sono diventate punti di riferimento essenziali per la salute pubblica e per la ricerca clinica. Questa trasformazione è stata favorita dalla loro capillare presenza sul territorio e dalla fiducia che instaurano con i cittadini, rendendole ideali per implementare studi clinici direttamente nelle comunità.
Un’importante iniziativa per approfondire questo tema è il webinar intitolato “Engaging Community Pharmacies in Clinical Research: From EU ‘Green Lights’ to Day-One Execution”, organizzato da EIPG-Evidenze e in programma per il 26 gennaio alle ore 17:00.
Durante questo evento, esperti del settore discuteranno delle opportunità e delle modalità attraverso cui le farmacie possono partecipare attivamente alla ricerca clinica.
La trasformazione delle farmacie non si limita alla dispensazione di farmaci; esse ora fungono da hub di reclutamento per progetti di ricerca. Grazie alla loro familiarità con la comunità, le farmacie possono candidare i cittadini a diversi tipi di studi, tra cui studi osservazionali, studi di Real World Evidence (RWE) e trial clinici che richiedono interventi minimi.
Questa evoluzione permette una maggiore integrazione tra assistenza sanitaria e ricerca, garantendo al contempo che i cittadini siano coinvolti attivamente nel processo.
Le farmacie possono essere coinvolte in una vasta gamma di progetti, che includono studi sui farmaci, valutazioni di dispositivi medici e ricerche riguardanti integratori alimentari e FSMP (Food for Special Medical Purposes). Tali iniziative non solo migliorano l’accesso alla salute, ma contribuiscono a una conoscenza scientifica più approfondita riguardo alla salute della popolazione.
La normativa europea ha aperto la strada a un nuovo modello di sperimentazione, favorendo un approccio decentralizzato. L’obiettivo del webinar è tradurre queste linee guida in un manuale pratico per le farmacie, facilitando l’implementazione di procedure conformi al GDPR e definendo chiaramente i ruoli di tutti i soggetti coinvolti, quali sponsor, CRO e ricercatori.
La relatrice, la biotecnologa Barbara Commisso, guiderà i partecipanti nel comprendere quali attività di sperimentazione decentralizzata possono essere attuate nelle farmacie comunitarie.
Al termine dell’incontro, i partecipanti avranno acquisito le competenze necessarie per identificare le opportunità di coinvolgimento nella ricerca clinica.
Per chi fosse interessato a partecipare, la registrazione è semplice: è sufficiente compilare un modulo online. La sessione, della durata di un’ora, offrirà anche un attestato di partecipazione a tutti gli iscritti. Questo evento rappresenta un’importante occasione per scoprire come le farmacie possono diventare protagoniste nella ricerca clinica, contribuendo a un sistema sanitario più efficace e integrato.