Istituto Danone al congresso Sinu, focus su microbiota e invecchiamento sano

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(Adnkronos) – Fondazione Istituto Danone conferma il proprio impegno a supporto del sapere scientifico e del progresso nella ricerca nutrizionale partecipando al 46esimo congresso nazionale Sinu – Società italiana di nutrizione umana, a Bergamo dal 27 al 29 maggio.

In un momento in cui alimentazione, prevenzione e invecchiamento in salute sono concetti sempre più centrali nel dibattito pubblico, la partecipazione della Fondazione all’importante appuntamento scientifico nazionale dedicato alla nutrizione rappresenta un’occasione rilevante per riaffermare il valore della scienza e del rigore metodologico, e per rafforzare l’impegno nella promozione, amplificazione e sostegno alla ricerca. Nel corso delle tre giornate congressuali – informa una nota – Fondazione Istituto Danone sarà presente con uno stand dedicato, luogo di incontro e dialogo sui progetti e le pubblicazioni realizzati e futuri, destinati alla comunità scientifica.

La mattina del 29 maggio, alle ore 10.30 presso la sala Oggioni, Lorenzo Morelli, presidente scientifico della Fondazione Istituto Danone, terrà la relazione 'Microbiota nell’invecchiamento', inserita nella sessione plenaria 'Focus On' moderata da Anna Tagliabue, presidente Sinu. L’intervento offrirà un approfondimento scientifico su uno dei temi oggi più rilevanti e innovativi nel panorama della ricerca nutrizionale internazionale: il ruolo del microbiota nei processi di invecchiamento e nella salute metabolica.

Attraverso una lettura aggiornata delle più recenti evidenze scientifiche, il contributo metterà in luce come il microbiota si modifichi nel corso del processo di invecchiamento, mostrando come i cambiamenti nella sua composizione e funzionalità possano influenzare la traiettoria di salute. "Il rapporto fra composizione del microbiota intestinale e una sana longevità – dichiara Morelli, presidente scientifico di Fondazione Istituto Danone, delegato del Rettore, Università Cattolica del Sacro Cuore, Cremona, già ordinario di Microbiologia – è uno dei temi di ricerca recenti che sta vivendo una crescente popolarità, grazie anche all’uso di nuove metodologie analitiche che però richiedono un approccio critico per l’interpretazione dei risultati che producono, approccio che verrà dettagliato nel corso della presentazione".

La partecipazione al congresso sarà inoltre l’occasione per annunciare la seconda edizione del premio Andrea Ghiselli, promosso dalla Fondazione Istituto Danone in collaborazione con Sinu. "La partecipazione al congresso Sinu rappresenta per la Fondazione Istituto Danone un’importante occasione di confronto con la comunità scientifica e con le nuove generazioni di ricercatori, su temi oggi centrali per la salute pubblica, come il ruolo dell’alimentazione e del microbiota nei processi di invecchiamento in salute – afferma Mariangela Rondanelli, vicepresidente Fondazione Istituto Danone, ordinario di Scienze e tecniche dietetiche, direttore della Scuola di specializzazione in Scienza dell’Alimentazione, Università degli Studi di Pavia -.

Attraverso la seconda edizione del Premio Andrea Ghiselli vogliamo continuare a sostenere una ricerca rigorosa, innovativa e capace di produrre un impatto concreto sulla salute delle persone, raccogliendo così l’eredità di Andrea Ghiselli che ha sempre interpretato la scienza come strumento di conoscenza e servizio alla società". "La Sinu è molto attenta a supportare l’attività dei giovani ricercatori che da sempre contribuiscono con entusiasmo alla crescita della ricerca. Per questo abbiamo accolto con grande piacere la possibilità offerta da Fondazione Danone di rinnovare anche per quest’anno il premio dedicato al ricordo di Andrea Ghiselli durante il Congresso Nazionale della Società – sottolinea Anna Tagliabue, presidente Sinu, già ordinario di Scienza dell’Alimentazione, Università degli Studi di Pavia.

Sempre nella giornata del 29 maggio, alle ore 11, all’interno della sessione dedicata al Premio Andrea Ghiselli, sarà previsto un momento di approfondimento sulla tesi vincitrice della precedente edizione, a cura di Sofia Lotti, Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica dell’Università degli Studi di Firenze (Chronodiet a randomised clinical trial to evaluate the effects of a chronotype-adapted diet on weight loss in overweight/obese subjects). Nel corso della sessione avrà luogo, inoltre, un breve intervento da parte di uno dei due ricercatori insignito di una menzione d’onore, conferita per la qualità scientifica e l’innovazione del lavoro presentato, Martina Moretton, dottorata presso l’Università degli Studi di Udine, per la tesi dal titolo 'Formulation and processing strategies for obtaining bakery products tailored to the elderly’s needs'.

Istituito nel 2025 per custodire e rinnovare la memoria scientifica e culturale del Professor Andrea Ghiselli – medico nutrizionista, ricercatore e storico membro del comitato scientifico della Fondazione Istituto Danone – il Premio nasce con l’obiettivo di sostenere e valorizzare i giovani ricercatori che abbiano conseguito un dottorato di ricerca con una tesi distintasi per originalità, rigore metodologico e rilevanza scientifica, in piena sintonia con i valori e l’eredità intellettuale del Professore.

Figura di riferimento della nutrizione italiana, Ghiselli ha contribuito in modo determinante alla ricerca e alla diffusione di una cultura alimentare consapevole, impegnandosi nel contrasto alla disinformazione e coniugando rigore metodologico, responsabilità pubblica e attenzione alla dimensione culturale del cibo con una straordinaria capacità divulgativa. La nuova edizione del premio sarà dedicata al tema 'Impatto dell’alimentazione sul processo di invecchiamento in salute', un focus che richiama una delle principali sfide sanitarie e sociali contemporanee: approfondire il ruolo dell’alimentazione nel contribuire a "dare più salute agli anni" cioè a disegnare una miglior prospettiva di salute nell’età avanzata.

Il Premio prevede l’assegnazione di una borsa di studio e le candidature potranno essere presentate a partire dal 1° luglio fino al 30 novembre 2026, mentre la cerimonia di consegna si terrà nel febbraio 2027. A valutare i progetti sarà una commissione scientifica d’eccellenza, composta da rappresentati Sinu, del Comitato scientifico di Fondazione Istituto Danone ed esperti del settore di fama riconosciuta.
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