KoRo: fatturato record nel 2026 e espansione in Italia

Camilla Pellegrini

Camilla Pellegrini, genovese e già infermiera, racconta ancora la notte trascorsa nel pronto soccorso di Sampierdarena quando decise di tradurre esperienza clinica in contenuti divulgativi. In redazione sostiene un approccio rigoroso e porta con sé cartoline e appunti di turni reali.

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Nel panorama del food moderno, KoRo si distingue come un brand in rapida ascesa.

Con un fatturato di 252 milioni di euro nel 2026, il marchio berlinese ha registrato una crescita del 44% rispetto all’anno precedente, consolidando la sua presenza in Italia. La chiave del successo di KoRo risiede nella capacità di ascoltare i consumatori e trasformare rapidamente i loro bisogni in prodotti di qualità, accessibili e rilevanti per la vita quotidiana.

Florian Schwenkert, CEO di KoRo, sottolinea l’importanza degli insight in tempo reale provenienti dai milioni di clienti online.

Questi dati permettono al brand di portare strategicamente a scaffale i prodotti già vincenti online, generando performance molto forti nel retail. L’obiettivo di KoRo è portare l’alimentazione consapevole fuori dalla nicchia e renderla accessibile a tutti.

KoRo: l’incrocio tra ingredienti naturali e convenienza moderna

KoRo si posiziona all’incrocio tra ingredienti naturali qualità premium e convenienza moderna. Il portfolio del brand è composto per il 92% da prodotti vegani e per il 54% da prodotti biologici.

Dalle creme di frutta secca agli snack clean label, fino ai prodotti funzionali pensati per rispondere alle nuove abitudini di consumo, KoRo offre una gamma di prodotti che rispondono alle esigenze dei consumatori più attenti.

In Italia, KoRo conferma il proprio percorso di crescita omnicanale. Il brand conta oggi oltre 300.000 utenti unici online nel Paese, è presente in 2.500 punti vendita e collabora con 35 clienti retail, tra cui insegne di primo piano come Esselunga, Conad e Coop.

Una presenza sempre più capillare che racconta l’evoluzione di KoRo: da pioniere digitale del better-for-you food a brand quotidiano, accessibile e riconoscibile anche sugli scaffali della grande distribuzione.

KoRo Café: un luogo di esperienza e incontro

Una delle novità più significative è l’apertura del KoRo Café a Milano. Questo spazio fisico è pensato non solo come punto vendita, ma come luogo di esperienza, scoperta e incontro con la community.

Il KoRo Café rappresenta un passo avanti nella strategia locale del brand, trasformando KoRo da semplice brand di prodotto a piattaforma culturale attorno a un nuovo modo di vivere il food: più consapevole, più accessibile e più contemporaneo.

KoRo ha rafforzato il proprio legame con il mercato italiano attraverso collaborazioni con personalità capaci di parlare a pubblici diversi ma profondamente affini ai valori del brand. Tra queste, Bebe Vio Grandis, simbolo di energia, inclusività e determinazione, e Carlotta Perego di Cucina Botanica, punto di riferimento per una cucina vegetale semplice, creativa e quotidiana.

Innovazione e redditività: i pilastri del successo di KoRo

Accanto alla crescita del fatturato, KoRo ha registrato anche un significativo miglioramento della redditività. Dr. Daniel Kundt, CFO di KoRo, commenta: “KoRo dimostra che un food brand data-driven può scalare anche in un contesto di consumi debole, mantenendo al tempo stesso una forte disciplina finanziaria. Nel 2026 abbiamo raggiunto un risultato di gruppo significativamente positivo e un cash flow operativo positivo.

Questo ci pone in una posizione solida per continuare a crescere sia in Italia sia a livello internazionale.”

L’innovazione di prodotto è un altro pilastro del successo di KoRo. Con lanci pensati per intercettare gusti, abitudini e momenti di consumo italiani, come i recenti Biskorini, KoRo unisce insight locali, qualità degli ingredienti e linguaggio pop. Questo approccio innovativo e mirato ha permesso al brand di consolidare la sua posizione nel mercato alimentare italiano.