Le Innovazioni della Farmacia Italiana nel 2026: Cosa Aspettarsi

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Con l’inizio del nuovo anno, è tempo di riflessione e programmazione per la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI).

L’intervista al presidente Andrea Mandelli, pubblicata all’inizio del 2026, consente di fare un bilancio sulle novità che hanno caratterizzato l’anno scorso e sulle prospettive future.

Le novità del 2026

Il 2026 si è rivelato un anno di transizione e innovazione per la professione del farmacista. Grazie a interventi legislativi significativi, come la legge di Bilancio e la legge Semplificazioni, la Federazione ha visto concretizzarsi molte delle aspirazioni delineate in precedenza.

La farmacia dei servizi, ad esempio, ha superato la fase sperimentale, confermando la lungimiranza della FOFI nel promuovere un modello di farmacia che risponde efficacemente ai bisogni dei cittadini.

Progetti di intelligenza artificiale

Un altro elemento di rilievo è l’introduzione di strumenti di intelligenza artificiale, già operativi per tutti gli Ordini territoriali. Questi strumenti ottimizzano l’attività quotidiana del farmacista, contribuendo a rendere il servizio più efficiente e accessibile.

Accordo Collettivo Nazionale e rinnovo contrattuale

Nel mese di marzo, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato un nuovo Accordo Collettivo Nazionale, noto come Convenzione Farmaceutica. Questo accordo rappresenta un passo significativo verso il riconoscimento del farmacista come figura chiave nel Servizio Sanitario Nazionale, integrandolo in modo più efficace con gli altri professionisti della salute. La FOFI ha espresso favore per un contratto di lavoro in linea con le attuali funzioni del farmacista, sottolineando l’importanza di un riconoscimento adeguato del ruolo svolto.

Indennità di funzione sanitaria

Un tema di interesse è la proposta di un’indennità di funzione sanitaria per i farmacisti che operano “dietro al banco”. Questa misura è considerata un passo intermedio verso un contratto di lavoro più adeguato e coerente con le competenze richieste.

Vaccinazioni e nuove responsabilità

Le novità introdotte dalla Legge Semplificazioni 2026 hanno ampliato le competenze dei farmacisti, consentendo loro di eseguire test diagnostici, come il test PCR, e di somministrare un numero crescente di vaccini.

Questa evoluzione è fondamentale per contrastare l’antibiotico-resistenza e facilitare l’accesso ai vaccini, ora consentiti per tutti i pazienti sopra i 12 anni.

Misure per il paziente cronico

Inoltre, la possibilità di gestire ricette per pazienti cronici, valide per un anno, ha semplificato il monitoraggio delle terapie e l’aderenza terapeutica. Anche la possibilità di utilizzare documenti di dimissione ospedaliera come ricette mediche rappresenta un progresso significativo, facilitando l’accesso ai farmaci per i pazienti dimessi.

Impegno sociale e futuro della professione

Un altro aspetto significativo è l’impegno della FOFI nella lotta contro la violenza sulle donne. Collaborando con il protocollo promosso dalla Ministra per le Pari Opportunità, la Federazione si impegna a garantire che i farmacisti siano in grado di riconoscere e indirizzare le donne verso servizi di supporto in caso di necessità.

Guardando al futuro, il 2026 sarà dedicato al consolidamento delle innovazioni già introdotte e alla diffusione delle nuove competenze tra i professionisti.

La FOFI si propone di far conoscere ai cittadini tutte le opportunità che la farmacia offre, rendendole parte integrante della loro vita quotidiana.