Meditazione in musica della Passione secondo Matteo alla Basilica di S. Barbara

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La Basilica di S.

Barbara di Mantova ospita il 29/03/2026 un nuovo momento di ascolto e riflessione: la Passione secondo Matteo proposta come meditazione in musica. L’incontro, pensato per la Domenica delle Palme, offre un ponte fra la parola evangelica e il patrimonio sonoro del XVI secolo, unendo lettura sacra ed esecuzione polifonica per accompagnare chi cerca una preparazione spirituale intensa ma accessibile.

La serata si svolge alle 18.30 con ingresso libero e vede protagonisti la Cappella Musicale di S.

Barbara insieme all’organo e alla concertazione del m° Umberto Forni; la lettura del testo sarà affidata ai direttori artistici della Scuola di Teatro Ars Creazione e Spettacolo, Federica Restani e Raffaele Latagliata, che daranno voce all’evangelista seguendo un approccio narrativo e contemplativo.

Un programma che richiama le origini della basilica

La scelta musicale mette in risalto opere che rievocano i primi anni della storia della chiesa palatina: la Passione di Giovanni Contino fu pubblicata a Venezia nel 1561, anno in cui il duca Guglielmo avviò la costruzione della prima chiesa di Santa Barbara e prese contatti con il compositore.

Il legame fra Mantova e Contino è significativo: il suo stile è caratterizzato da una linearità elegante e da un contrappunto misurato, qualità apprezzate dalla corte dei Gonzaga e adatte a una lettura che alterna preghiera e ascolto meditativo.

I compositori e il filo storico

Accanto a Contino, il programma include lavori di Placido Falconio e di Tomás Luis de Victoria. Falconio, nato ad Asola nel 1530 e attivo a Brescia come benedettino cassinese, è presente con quattro responsori tipici delle ore liturgiche della Settimana Santa: brani in cui si alternano parti risposte e versi, pensati per sottolineare momenti forti del racconto evangelico.

Victoria, invece, offre l’inno Vexilla regis, esempio di come il canto gregoriano e la polifonia possano dialogare armoniosamente, evocando l’eleganza musicale apprezzata dal duca Guglielmo.

Struttura dell’esecuzione e funzione liturgica

L’evento è concepito come una meditazione in musica: la lettura del racconto della Passione è intervallata da brani che ne sottolineano i passaggi centrali, permettendo all’ascoltatore di seguire il testo evangelico con il supporto espressivo della musica.

L’uso di alternatim tra sezioni di stampo gregoriano e momenti polifonici contribuisce a creare contrasti dinamici che favoriscono la contemplazione senza sovrastare la parola sacra.

Formazione e voci in scena

Sul piano pratico, la Cappella Musicale di S. Barbara esegue il repertorio con il contributo di voci soliste e l’organo sotto la direzione di Umberto Forni. In cartellone compaiono interpreti come Nina Cuk (soprano), Vincenzo di Donato (alto), Enrico Imbalzano (tenore), Enrico Totola (quinto) e Marco Rosato (basso), figure che uniscono competenza tecnica e sensibilità interpretativa per un’esecuzione di atmosfera raccolta e attenta al testo.

Lo spirito dell’appuntamento e informazioni pratiche

L’iniziativa fa parte della rassegna Gaude Barbara beata e si propone come occasione di preparazione alla Settimana Santa per la comunità cittadina e i visitatori. La forma scelta — lettura evangelica alternata a brani liturgici — mira a valorizzare la funzione contemplativa della musica sacra, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce storia, arte e fede in un contesto architettonico di grande suggestione.

La partecipazione è gratuita: l’appuntamento è fissato per il 29/03/2026 alle 18.30 nella Basilica di S.

Barbara a Mantova. L’ingresso libero permette a chiunque desideri un momento di riflessione musicale di unirsi alla serata, nel segno di una tradizione che coniuga la parola evangelica con il patrimonio sonoro rinascimentale.