Miscusi e Berberè: Un Viaggio Condiviso Verso la Dieta Mediterranea

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Il panorama gastronomico italiano si arricchisce di una nuova alleanza: Miscusi, rinomato per la sua pasta, ha annunciato un investimento in Berberè, una pizzeria innovativa fondata dai fratelli Aloe, che continueranno a guidare l’azienda.

Questa collaborazione rappresenta un passo significativo verso l’espansione della dieta mediterranea nel mondo, un modello alimentare riconosciuto per i suoi molteplici benefici per la salute.

Crescita e sviluppo delle aziende

Insieme, i due brand contano già 30 locali sia in Italia che all’estero, con un team di 600 collaboratori. Il loro fatturato complessivo dovrebbe raggiungere i 40 milioni di euro entro la fine del 2026. Berberè registra una crescita del 20% rispetto al 2019, mentre Miscusi si prepara a inaugurare nuove sedi a Londra e Torino.

La visione comune delle aziende è di superare i 100 milioni di euro di fatturato entro il 2026, attraverso un nuovo ciclo di investimenti per accelerare la loro espansione.

Unione di intenti e valori

Miscusi e Berberè si sono sempre distinte per il loro impegno nella promozione dei Good Carbs, sostenendo l’idea che il cibo possa essere un fattore di aggregazione e felicità. La dieta mediterranea, riconosciuta dalla FAO come una delle più salutari, è al centro della loro missione.

Berberè, sin dal 2010, punta su ingredienti di alta qualità, utilizzando farine biologiche e un processo di lievitazione naturale.

Innovazione e sostenibilità

Miscusi ha guadagnato rapidamente popolarità, specialmente tra i giovani di Milano, grazie alla sua offerta di pasta B-Corp. Recentemente, ha introdotto un menù innovativo che si basa su ingredienti provenienti da pratiche agricole rigenerative. Alberto Cartasegna, co-fondatore di Miscusi, sottolinea l’importanza di coniugare tecnologia e filiera per realizzare una vera rivoluzione alimentare.

La responsabilità verso il pianeta

La crescente consapevolezza riguardo al cambiamento climatico rende fondamentale il ruolo del settore alimentare. Considerando che circa il 25% delle emissioni di CO2 proviene dalla produzione di cibo, le aziende stanno investendo in risorse umane e tecnologie per disintermediare il mercato e migliorare le pratiche agricole. La collaborazione fra Miscusi e Berberè mira a garantire piatti che non solo siano gustosi, ma anche facilmente digeribili e rispettosi dell’ambiente.

Il futuro della ristorazione italiana

Salvatore e Matteo Aloe, fondatori di Berberè, esprimono entusiasmo per la partnership con Miscusi, evidenziando come questa unione possa portare a soluzioni innovative nel settore della ristorazione. Sin dall’inizio, hanno condiviso idee e visioni, sviluppando un percorso comune per affrontare le sfide future con competenza.

Con l’ingresso di Miscusi, Berberè si appresta a inaugurare un nuovo capitolo della propria storia. L’azienda è convinta che la sinergia tra le tre realtà possa generare risultati positivi per i clienti, i collaboratori e il pianeta.

Tale collaborazione rappresenta un esempio significativo di come l’unione di forze nel settore della ristorazione possa contribuire a un cambiamento sostanziale, promuovendo un mondo più sostenibile e sano per tutti.