Nexobrid: il rivoluzionario farmaco per il trattamento delle ustioni in Italia

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Il Nexobrid è un farmaco che ha acquisito rilevanza in Italia, soprattutto in seguito alla tragedia di Crans-Montana, dove numerosi giovani sono stati ricoverati per severe ustioni.

Attualmente, questo farmaco, noto per la sua efficacia nel trattamento delle ustioni, è in carenza nel nostro Paese, come confermato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Caratteristiche del Nexobrid

Prodotto dall’azienda israeliana MediWound, il Nexobrid è un gel a base di bromelina, un enzima estratto dal gambo dell’ananas. Questo farmaco è stato autorizzato nell’Unione Europea dal 2012 e può essere utilizzato unicamente sotto prescrizione medica da parte di professionisti formati in centri specializzati.

La sua azione si basa sulla capacità di rimuovere il tessuto necrotico, comunemente noto come escara, che si forma a seguito di ustioni gravi.

Funzionamento del farmaco

Il principio attivo della bromelina agisce in modo selettivo: dopo l’applicazione, il gel inizia a dissolvere solo i tessuti danneggiati, preservando il tessuto sano sottostante. Questo processo, noto come escarolisi enzimatica, consente di rimuovere l’escara in circa quattro ore, riducendo la necessità di interventi chirurgici invasivi e dolorosi.

Problemi di approvvigionamento e alternative

Nonostante i benefici del Nexobrid, la sua disponibilità in Italia è attualmente compromessa. L’AIFA ha segnalato che per il dosaggio di 2 grammi è cessata la commercializzazione, mentre per il dosaggio di 5 grammi sono stati identificati problemi produttivi. In risposta a questa emergenza, l’AIFA ha autorizzato le strutture sanitarie a importare farmaci analoghi autorizzati all’estero. Tuttavia, questa soluzione è temporanea e presenta delle limitazioni.

Alternative terapeutiche

Secondo il professor Steven Paul Nisticò, esperto di dermatologia, esistono opzioni terapeutiche sia chirurgiche che farmacologiche. La chirurgia può essere impiegata per rimuovere l’escara, ma comporta un tempo di recupero più lungo e può richiedere anestesia e provocare sanguinamento. In aggiunta, sono disponibili farmaci alternativi a base di enzimi, come la collagenasi, che possono rappresentare soluzioni efficaci.

Il caso dei giovani ustionati di Crans-Montana

La tragedia avvenuta a Crans-Montana ha avuto un impatto significativo sulla comunità, con decine di feriti, molti dei quali necessitano di cure intensive.

Tra questi, undici giovani italiani sono stati trasferiti in Italia, presso l’Ospedale Niguarda di Milano. Qui, i medici stanno cercando di ottimizzare le risorse disponibili, inclusa la bromelina, per trattare le gravi ustioni subite dai pazienti.

La rapida rimozione del tessuto necrotico è fondamentale per prevenire complicazioni come infezioni devastanti e sepsi. L’uso del Nexobrid, se disponibile, potrebbe ridurre significativamente il dolore e il rischio di complicazioni nei pazienti.

Innovazione nel trattamento delle ustioni

Il Nexobrid rappresenta una delle innovazioni più promettenti nel campo del trattamento delle ustioni gravi. La sua azione mirata e la capacità di preservare i tessuti sani lo rendono un’opzione terapeutica preziosa. Tuttavia, la carenza di disponibilità in Italia evidenzia l’importanza di una gestione efficace delle forniture di farmaci essenziali e della ricerca continua di alternative terapeutiche per garantire la salute e il benessere dei pazienti.