Brescia è pronta a diventare un punto di riferimento per la sanità del futuro.
Grazie a un investimento di 274 milioni di euro, la città ospiterà un nuovo ospedale che incarna i principi del One Health un modello che integra salute umana, ambiente e sistemi sociali. Il progetto, presentato al Teatro Grande di Brescia il 2 luglio 2026 è il risultato di un concorso internazionale vinto dagli studi Park AssociatiCRA Carlo Ratti Associati e Politecnica Building for Humans con la collaborazione di OpenfabricDotdotdotEckersley O’Callaghan e Studio Mattioli.
Il nuovo ospedale di Brescia sarà composto da tre strutture principali: il Main Hospital il Children Hospital e il CareRing e paesaggio. Il Main Hospital si articola in tre bracci interconnessi che reinterpretano la logica radiale dell’ospedale esistente, aprendo l’impianto verso la città. Il Children Hospital invece, sarà un organismo autonomo composto da tre volumi cilindrici con altezze differenti, dotato di terrazze e corti interne che fungeranno da giardino terapeutico, dove la natura entrerà in diretto contatto con ogni reparto.
Il CareRing e paesaggio è un anello continuo di oltre un chilometro che organizza mobilità, logistica e vita pubblica.
La struttura ibrida in legno e acciaio, assemblata a secco, riduce l’impatto carbonico e ottimizza i tempi di realizzazione. Inoltre, introduce un principio di modularità che consente riconfigurazioni future. L’architettura è concepita come sistema aperto, predisposto ad accogliere l’evoluzione delle tecnologie mediche e dei modelli di cura.
Grande attenzione è stata riservata agli aspetti ambientali, con un impianto originario progettato dall’ingegner Angelo Bordoni agli inizi del Novecento che rappresenta la matrice generativa del progetto.
Il presidente di Regione LombardiaAttilio Fontana ha sottolineato che il nuovo ospedale rappresenta la visione con cui la Lombardia sta costruendo la sanità di domani: una sanità pubblica moderna, innovativa, sostenibile e vicina ai cittadini. “Questo progetto – ha concluso Fontana – sarà la realizzazione concreta dei principi del One Health secondo cui salute umana, ambiente e sistemi sociali costituiscono l’asse strategico su cui si orienta la persona.”
L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso ha evidenziato che il nuovo ospedale rappresenta un cambio di paradigma nella progettazione delle strutture sanitarie, abbinando ricerca e innovazione tecnologica.
Gli spazi saranno flessibili, digitalizzati e organizzati per garantire percorsi di cura sempre più efficaci, sicuri e centrati sui bisogni della persona.
L’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione ha sottolineato come la sanità del futuro non possa prescindere da una profonda transizione ecologica, elevando la sostenibilità a pilastro portante delle grandi opere pubbliche. “Non parliamo soltanto di un’infrastruttura all’avanguardia, ma di un intervento di rigenerazione capace di testimoniare come la tutela della salute cammini di pari passo con la salvaguardia dell’ambiente.”
L’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro, Simona Tironi ha evidenziato che il nuovo ospedale rappresenta anche un grande investimento sul capitale umano.
La stretta integrazione tra attività assistenziale, ricerca e formazione universitaria offrirà ai professionisti sanitari un ambiente di apprendimento all’avanguardia.
Il direttore generale della Asst Spedali Civili di BresciaLuigi Cajazzo ha precisato che il nuovo ospedale diventerà una delle strutture sanitarie pubbliche più avanzate a livello europeo sotto il profilo dell’innovazione, della digitalizzazione, della sostenibilità e della cura della persona. Gli spazi saranno realizzati secondo standard ultra moderni e saranno aperti ad accogliere in futuro ulteriori evoluzioni.