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Dal 22 al 29 aprile gli ospedali italiani aderenti aprono le porte alle donne per una settimana di prevenzione e informazione: l’iniziativa, promossa da Fondazione Onda ETS, si svolge in concomitanza con l’11ª Giornata nazionale della salute della donna e mira a facilitare l’accesso a visite gratuite, esami diagnostici e consulenze.
Questo appuntamento rappresenta un’occasione concreta per avvicinarsi alla medicina di genere, cioè a un approccio che tiene conto delle differenze biologiche e sociali tra uomini e donne.
La proposta interessa oltre 250 ospedali, molti dei quali fanno parte della rete Bollino Rosa, e include sia controlli tradizionali sia nuove aree di intervento introdotte nel 2026. Partecipare non significa solo ottenere prestazioni gratuite: è anche un momento per ricevere informazioni mirate e per costruire percorsi di cura personalizzati su più livelli.
Il ventaglio di servizi proposti comprende specialità fondamentali per la salute femminile: ginecologia, senologia, cardiologia, endocrinologia, oncologia, neurologia, reumatologia, psichiatria e nutrizione. Nel 2026 la lista si amplia con oculistica, medicina del dolore e pediatria, aree che mostrano come l’attenzione alla salute della donna si stia evolvendo. L’obiettivo è offrire servizi sia per la prevenzione primaria che per la presa in carico precoce dei segnali di malattia, integrando visite mirate con percorsi multidisciplinari.
Oltre ai controlli clinici, molte strutture attivano info point, colloqui di orientamento e percorsi dedicati al contrasto della violenza di genere. Queste azioni puntano non solo alla diagnosi, ma anche a fornire strumenti informativi e di supporto: l’approccio è quindi sia sanitario sia sociale, con personale formato per accogliere segnalazioni e indirizzare verso servizi specialistici.
Come caso concreto, l’Azienda Ospedaliera Villa Sofia–Cervello partecipa all’Open Week con un calendario di azioni articolate: colloqui sulla fertilità al Centro regionale PMA (23 e 28 aprile), giornate combinate di senologia e ginecologia (22 aprile), e sessioni di diagnostica senologica con ecografia e mammografia (23 aprile).
Per alcune prestazioni è prevista prenotazione obbligatoria via email (es. pma@villasofia.it, segreteriaostetriciaginecologia@villasofia.it, senologia@villasofia.it, diagnosticasenologica@villasofia.it) e viene indicato un numero limitato di posti: le prime prenotazioni ricevute vengono processate in ordine cronologico.
Nei giorni dell’iniziativa sono inoltre attivi info point per i percorsi antiviolenza, con personale dedicato e figure di riferimento come infermiera e assistente sociale presenti al front office.
Questo tipo di servizio sottolinea l’importanza di un approccio integrato che metta al centro la persona e non solo la malattia, favorendo l’accesso a percorsi di tutela specifici.
La prevenzione rimane lo strumento più efficace per ridurre rischi e migliorare la qualità della vita: tra le criticità ancora rilevanti ci sono le malattie cardiovascolari, principale causa di mortalità femminile, e i tumori come il carcinoma mammario, che registra oltre 55.000 nuove diagnosi l’anno secondo dati disponibili.
L’Open Week facilita l’accesso a controlli spesso rimandati e aiuta a intercettare problemi in fase precoce.
Per sfruttare al meglio l’occasione è utile prenotare per tempo, verificare i servizi offerti nella propria zona e portare eventuali esami precedenti. Ricorda che le prestazioni offerte durante la settimana rappresentano un primo passo: in caso di necessità saranno indicati ulteriori accertamenti e percorsi di follow‑up con specialisti.
La rete Bollino Rosa è cresciuta costantemente dall’avvio nel 2007 e oggi coinvolge centinaia di strutture impegnate nella medicina di genere. Negli ultimi anni si è osservato un aumento sia del numero di ospedali aderenti sia delle prestazioni offerte: iniziative come l’Open Week contribuiscono a diffondere una cultura della prevenzione e a rendere più accessibili servizi sanitari essenziali per le donne, con un impatto diretto sulla diagnosi precoce e sulla qualità dell’assistenza a lungo termine.