Ospedali in crisi a causa dell’influenza: analisi approfondita della situazione attuale

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In queste settimane, le strutture ospedaliere italiane si trovano a fronteggiare uno dei momenti più critici della stagione influenzale.

L’aumento dei casi sta creando situazioni di emergenza nei pronto soccorso, dove i pazienti affollano le barelle in attesa di un ricovero. Da Nord a Sud, l’intero sistema sanitario è sotto pressione, con i servizi di emergenza che devono gestire un volume di richieste senza precedenti.

La situazione nei pronto soccorso

Le difficoltà sono evidenti: molti pronto soccorso registrano un numero crescente di accessi, con un particolare aumento tra i pazienti più vulnerabili, come gli anziani.

Questo ha portato a un fenomeno noto come boarding, in cui i malati rimangono su barelle in attesa di un letto disponibile. Secondo le stime, ogni paziente in boarding ritarda di circa 19 minuti l’accesso di nuovi pazienti, causando un incremento significativo dei tempi di attesa.

La pressione sui servizi di emergenza

Il dottor Mario Balzanelli, presidente della Società italiana del sistema 118, ha avvertito che vi è stata un’impennata delle chiamate alle centrali operative del 118.

Durante le festività natalizie, la richiesta di soccorso per malattie acute è aumentata notevolmente, creando un carico insostenibile per i servizi di emergenza. Balzanelli ha esortato i cittadini a contattare il 118 solo in caso di sintomi gravi, come difficoltà respiratorie.

Un focus sulle regioni più colpite

In Sicilia, la situazione è particolarmente critica, con un incremento delle sindromi influenzali che ha messo in ginocchio il sistema ospedaliero. Alcuni pronto soccorso a Palermo segnalano affollamenti che superano il 350% della loro capacità.

Questo sovraffollamento è dovuto all’elevato numero di pazienti che attendono un ricovero nei reparti, aggravando ulteriormente la già difficile situazione.

La Sardegna e la pediatria

La Sardegna sta vivendo una crisi simile, con un aumento degli accessi ai pronto soccorso che si scontra con una cronica carenza di posti letto. Anche il settore pediatrico è sotto pressione: al Santobono di Napoli, i medici registrano fino a 350 accessi giornalieri, con una percentuale elevata di bambini che mostrano sintomi influenzali.

Fortunatamente, grazie alle campagne vaccinali, i casi di bronchiolite sono in diminuzione rispetto agli anni passati.

Prospettive future

L’ondata di influenza attuale sta creando una situazione di emergenza nei pronto soccorso di tutta Italia. La richiesta di assistenza sanitaria è in crescita, e il sistema deve affrontare sfide significative, in particolare per i pazienti più fragili. La soluzione a lungo termine richiederà investimenti e riforme per migliorare la capacità di risposta del sistema sanitario, garantendo che i servizi possano affrontare simili crisi in futuro.