Paola Perego: come affronta i 60 anni tra prevenzione, estetica e ritorni televisivi

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Compie sessanta anni e sceglie di raccontarsi con sincerità: è questo il filo che attraversa il nuovo percorso pubblico di Paola Perego.

Tra un libro, un podcast e il ritorno in video, l’attenzione alla salute e al benessere personale diventa il tema che unisce esperienze professionali e scelte private.

Il racconto non è solo professionale: il libro A modo mio (Mondadori), il podcast Poteva andare peggio e il raddoppio del contenitore mattutino Citofonare Rai 2 all’inizio di aprile mostrano una fase di grande fermento. In prima serata, inoltre, la conduzione di The Floor dal 30 marzo aggiunge un ulteriore capitolo a questa stagione intensa.

Essere nonna e prendersi cura del corpo

La dimensione familiare emerge come fonte di energia: essere nonna risveglia una componente giocosa che Perego definisce rigenerante. Quando è con i nipoti il suo stato d’animo si trasforma e la mente resta attiva, una sensazione che lei associa a un vero e proprio mantenimento della giovinezza. Parallelamente a questo lato affettivo, la cura del corpo rimane prioritaria: il movimento, in particolare il Pilates, è citato come pratica che allunga, rinforza il tono muscolare e favorisce il piacere nella relazione con il proprio aspetto.

Trattamenti estetici e approccio moderato

Sul fronte estetico Perego parla di un “tagliando” per il viso; tra i punti fissati ci sono trattamenti come l’uso di acido polilattico e le biostimolazioni. Il suo approccio è pragmatico: predilige interventi che stimolino la struttura cutanea senza stravolgere l’espressività. Il cosiddetto baby botox viene descritto come una soluzione che rinfresca lo sguardo senza bloccare le emozioni, mentre l’attenzione alla naturalezza resta il principio guida.

Prevenzione, diagnosi e menopausa vissuta con consapevolezza

La vicenda personale della conduttrice include anche una diagnosi oncologica che mette in luce l’importanza della prevenzione. Il tumore al rene è stato intercettato quando era ancora di piccole dimensioni, circa due centimetri e senza metastasi: un esempio chiaro di come il controllo regolare faccia la differenza nella prognosi. Perego sottolinea il suo dispiacere per le disuguaglianze nell’accesso agli screening, auspicando una diffusione più equa delle opportunità di prevenzione.

Menopausa e terapia personalizzata

Riguardo alla menopausa, la conduttrice racconta di aver scelto la terapia ormonale bioidentica, un trattamento personalizzato basato su ormoni di derivazione naturale con struttura chimica simile a quella prodotta dall’organismo. Secondo Perego questa scelta le ha permesso di evitare i principali sintomi e di preservare una sessualità appagante. La testimonianza mette in luce l’importanza di rivolgersi a un medico per trovare soluzioni su misura piuttosto che rassegnarsi a subire cambiamenti fisiologici.

Lavoro, gestione dello stress e consigli per il futuro

Sul fronte professionale, oltre al libro e al podcast, emerge il ritorno di Citofonare Rai 2 che dal 4 aprile raddoppia gli appuntamenti del weekend, con l’ingresso di Paola Barale al fianco della conduttrice. Il cast vede conferme e novità: dai Gemelli di Guidonia a Gene Gnocchi, fino a contributi di esperti e creatori di contenuti. Questo ampliamento punta a consolidare il programma nel daytime mantenendo la formula di intrattenimento leggero e conversazioni familiari.

Equilibrio tra vita pubblica e privata

Perego racconta di aver imparato a gestire lo stress dando priorità alla famiglia e al proprio benessere psicologico. Dopo anni di analisi, la conoscenza di sé diventa una bussola che permette di modulare l’impegno lavorativo senza sentirsi obbligati a restare sempre in video. Il suo consiglio alla giovane Paola è chiaro: iniziare presto con la psicoterapia per costruire una relazione più solida con se stessi e ridurre l’ansia legata al giudizio altrui.

Nel complesso il racconto di Paola Perego a sessant’anni unisce riflessioni sulla salute, scelte estetiche ponderate e una nuova fase professionale ricca di progetti. L’esperienza personale diventa così una guida per chi cerca informazioni concrete su prevenzione, gestione della menopausa e equilibrio tra carriera e vita privata.