Rapporto Crea Sanità 2026, Roberti: “Molise su strada giusta, fiducia richiede responsabilità”

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(Adnkronos) – "La sanità è probabilmente la sfida più complessa che una Regione possa affrontare.

Per questo ogni segnale di fiducia da parte dei cittadini rappresenta una responsabilità ancora più grande. Il nostro obiettivo non è inseguire classifiche, ma migliorare concretamente la qualità dell'assistenza e garantire ai molisani servizi sempre più efficienti, moderni e vicini ai bisogni delle persone". Così Francesco Roberti, presidente della Regione Molise, accoglie con soddisfazione quanto emerge dal Rapporto Crea Sanità 2026. Negli ultimi anni – informa una nota – il Molise ha investito con decisione nel rafforzamento della rete ospedaliera e territoriale, nel reclutamento di nuove professionalità, nel potenziamento delle strutture, nell'acquisizione di tecnologie sanitarie di ultima generazione e nel consolidamento dei servizi destinati ai cittadini.

Un lavoro quotidiano che ha visto Asrem- Azienda sanitaria regionale del Molise protagonista di una profonda azione di rilancio organizzativo e assistenziale, resa possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, operatori sanitari e professionisti. "Abbiamo scelto di investire sulle persone prima ancora che sulle strutture – continua Roberti – Nuovi medici, nuovi direttori di struttura complessa, nuove competenze, tecnologie innovative e una programmazione orientata alla qualità delle cure. È un lavoro silenzioso, spesso poco visibile, ma è quello che ogni giorno permette ai cittadini di trovare servizi migliori e risposte più tempestive".

Tra gli elementi che testimoniano il percorso di crescita della sanità molisana – riferisce la nota – vi è anche il pieno rispetto degli obiettivi fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per il potenziamento della medicina territoriale. Il Molise ha infatti raggiunto i target previsti per la realizzazione delle strutture territoriali finanziate dal Pnrr, confermando la capacità della Regione di rispettare gli impegni assunti e di accompagnare una trasformazione profonda del modello di assistenza, sempre più orientato alla prossimità, alla prevenzione e alla presa in carico del paziente.

"Il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr sulla medicina territoriale – conclude Roberti – rappresenta un risultato di cui andare orgogliosi. Significa aver rispettato tempi e impegni su un capitolo decisivo per il futuro della sanità italiana. È un tassello fondamentale di un percorso più ampio che punta a rendere il nostro sistema sanitario sempre più vicino ai cittadini”.
—salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)