Il reflusso gastroesofageo, noto anche come MRGE o GERD è una condizione che affligge il 20-25% degli adulti nei Paesi occidentali.
In molti casi, i sintomi possono essere gestiti attraverso modifiche alla dieta e allo stile di vita.
La mucosa esofagea non è protetta contro l’acidità dello stomaco, e quando il contenuto gastrico risale nell’esofago, può causare danni e sintomi spiacevoli. In casi gravi, l’acido può raggiungere la laringe o i polmoni, causando dolore intenso e bruciore.
Identificare gli alimenti che scatenano il reflusso è fondamentale per gestire i sintomi.
Secondo uno studio italiano pubblicato nel 2026 su Digestive Disease and Sciences i principali alimenti trigger includono cibi piccanti (65% dei casi), cioccolato (55%), pizza (55%), pomodoro (52%) e cibi fritti (52%).
Tuttavia, le abitudini alimentari variano molto da persona a persona e da Paese a Paese. Altri studi mostrano risultati diversi riguardo agli alimenti trigger, rendendo importante un approccio personalizzato.
I farmacisti possono offrire utili consigli ai pazienti con reflusso, suggerendo di prestare attenzione a ciò che si mangia prima della comparsa dei sintomi.
Eliminare o ridurre il consumo di cibi fritti, speziati, piccanti, grassi e pomodoro può migliorare significativamente la situazione.
I dati su caffè, tè, agrumi e bevande alcoliche sono meno chiari, e quasi assenti le informazioni circa il cioccolato e la menta. Tuttavia, l’eliminazione degli alimenti trigger dalla dieta può ridurre la necessità di farmaci.
La frequenza del reflusso è più bassa nei Paesi in cui la popolazione segue la dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura, olio di oliva e pesce.
Al contrario, l’incidenza di MRGE è maggiore dove l’alimentazione è ricca di carne rossa, cibi fritti, dolci e fast food.
Il sovrappeso e l’obesità aumentano il rischio di reflusso gastroesofageo. Perdere peso può contribuire alla riduzione dei sintomi, così come smettere di fumare.
Insegnare ai pazienti quali modifiche allo stile di vita possono fare la differenza è cruciale per gestire il reflusso in modo efficace.