(Adnkronos) – “Sono sempre più numerosi gli studi scientifici che convergono nel dimostrare che il cervello degli adolescenti è particolarmente vulnerabile all'esposizione incontrollata e all'uso dei dispositivi tecnologici”.
Lo ha detto Caterina Tonon, professoressa di Scienze biomediche e neuromotorie all’università di Bologna, all’evento ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’, organizzato al Centro studi americani a Roma. L'appuntamento si inserisce all'interno del Bridge Health & Science, coordinato dalla senatrice Beatrice Lorenzin. In che modo l’esposizione ai dispositivi tecnologici influisce sulla salute del cervello? “Le alterazioni che si possono osservare non sono solo funzionali nella comunicazione tra i diversi circuiti cerebrali che governano gli aspetti cognitivi e le emozioni – spiega l’esperta – ma sono riscontrabili anche delle alterazioni molto più profonde e potenzialmente irreversibili della struttura di regioni chiave di questo organo”, conclude.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)