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Sabato 11, dalle 9.30 alle 13.00, si terrà un seminario dedicato all’esplorazione scientifica delle pratiche meditative: verso una psicobiologia della meditazione. L’incontro offre un percorso teorico e applicativo pensato per chi intende comprendere come il cervello e la fisiologia rispondono a tecniche respiratorie e a stati di coscienza non ordinari.
Il seminario è condotto dal professor Angelo Gemignani, docente universitario e ricercatore con esperienza consolidata sui meccanismi psicofisiologici del sonno, della memoria e della coscienza.
Verranno affrontati aspetti anatomici, dinamiche di rete e variabili biochimiche, con particolare attenzione al ruolo del liquor.
Il seminario prosegue affrontando moduli che vanno dalla neuroanatomia funzionale agli studi sulle oscillazioni cerebrali. Verranno analizzate le interazioni tra aree corticali che supportano la esperienza di coscienza e le reti neurali implicate negli stati ordinari e non ordinari. La trattazione integra aspetti anatomici, dinamiche di rete e misure biochimiche già introdotte nella parte iniziale.
Il primo modulo offre una panoramica sulla neuroanatomia funzionale della coscienza. Si esaminano le reti che mediano percezione, attenzione e consapevolezza, con attenzione alle connessioni cortico-subcorticali.
Successivamente viene approfondito il concetto di complessità neurale. Tale concetto descrive la capacità del sistema nervoso di integrare e differenziare informazioni. Le misure di complessità forniscono indizi sul livello di integrazione informativa del cervello in diversi stati.
Il corso illustra metodi di analisi utilizzati per quantificare la complessità, incluse metriche basate su entropia e connettività funzionale.
Vengono presentati esempi sperimentali che correlano variazioni di complessità con alterazioni della coscienza.
Infine si discute il ruolo delle oscillazioni cerebrali come meccanismo di coordinamento tra network. L’approccio combina evidenze anatomiche e dinamiche per collegare processi microscopici e funzioni cognitive macroscopiche.
L’articolo esamina i correlati neurali degli stati non-ordinari di coscienza durante il sonno, con particolare attenzione alle oscillazioni lente e ai processi di consolidamento della memoria.
Si confrontano quindi i meccanismi elettrofisiologici tipici del sonno con quelli indotti da pratiche respiratorie meditative. La comparazione punta a identificare sovrapposizioni funzionali e differenze temporali nelle dinamiche cerebrali.
Un modulo centrale del seminario analizza come le tecniche basate sul respiro modulano l’attività corticale e sottocorticale. Verranno presentate evidenze sperimentali sull’impatto delle pratiche respiratorie sull’elettroencefalogramma e sulle reti neurali coinvolte nelle emozioni.
La discussione include interpretazioni teoriche volte a collegare i dati sperimentali a possibili ricadute su stress e regolazione emotiva. Si evidenziano limiti metodologici degli studi attuali e le implicazioni per tradurre i risultati in protocolli clinici standardizzati.
Il passaggio successivo del seminario approfondirà strumenti di misurazione avanzati e possibili direzioni di ricerca, con attenzione alla replicabilità dei risultati e all’applicabilità clinica.
Dopo l’analisi delle oscillazioni cerebrali, l’articolo si concentra sul liquor e sulle sue funzioni biochimiche.
Il liquor, o liquido cerebrospinale, contribuisce alla regolazione dell’ambiente extracellulare e al trasporto di metaboliti e segnali. Questa regolazione può modulare la conducibilità sinaptica e le proprietà delle reti neuronali. oscillazioni neurali e stati di coscienza appaiono influenzati da variazioni nella composizione ionica e negli scambi metabolici mediati dal liquor.
Le implicazioni cliniche sono trattate con rigore: si valuterà l’uso di pratiche contemplative e di protocolli respiratori come strumenti integrativi per la gestione dello stress e dei disturbi del sonno.
Le proposte terapeutiche richiedono studi controllati che ne verifichino efficacia e sicurezza. Ulteriori ricerche dovranno stabilire criteri di replicabilità e linee guida per l’applicazione clinica.
La partecipazione alla singola giornata prevede una quota di partecipazione di 70,00 euro. I non soci di YogaSegrate dovranno corrispondere una quota d’iscrizione di 15,00 euro. Al momento dell’iscrizione è richiesta la compilazione dei dati personali se non risultano già registrati.
I contatti per informazioni e iscrizioni sono l’indirizzo email info@yogasegrate.it e il numero di telefono 3481384649. Il pagamento può essere effettuato in sede con contanti, carta di credito o bancomat, tramite l’app o mediante bonifico bancario intestato a YOGASEGRATE SSD A RL, IBAN IT38D0200820600000103947177 (Unicredit ag. Segrate). Si raccomanda di conservare la prova di pagamento ai fini della registrazione amministrativa.
Dopo la registrazione amministrativa, la giornata è rivolta a professionisti interessati all’integrazione tra neuroscienze e pratiche contemplative, a ricercatori e a praticanti intenzionati ad approfondire le basi psicobiologiche delle tecniche respiratorie.
Il dottor Angelo Gemignani è medico e psicologo con Ph.D. ed è professore ordinario di Neuropsicologia e neuroscienze cognitive presso l’Università di Pisa.
Ricopre incarichi di direzione nel Dipartimento di Neuroscienze e nella U.O.C. di Psicologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pisa. Coordina inoltre un master in neuroscienze, mindfulness e pratiche contemplative.
Coordina inoltre un master in neuroscienze, mindfulness e pratiche contemplative. I suoi lavori scientifici riguardano il sonno, con particolare attenzione alle oscillazioni lente e al consolidamento mnemonico.
Studia altresì la coscienza a diversi livelli di analisi, lo stress in condizioni estreme e gli stati emotivi evocati da stimolazioni subliminali.
È autore di numerose pubblicazioni internazionali e responsabile scientifico di progetti nazionali e internazionali, compresi studi sulla simulazione di volo umano in ambienti estremi. Al centro dell’interesse attuale vi è lo studio dei correlati psicobiologici delle tecniche meditative e del loro impatto sui livelli di coscienza, un ambito che coniuga rigore sperimentale e possibili applicazioni terapeutiche.