Dopo anni di attesa e progettazione, il Parco della salute di Torino è finalmente pronto a diventare realtà.
Il progetto, originariamente concepito nel 2018, è stato aggiornato per rispondere alle nuove esigenze sanitarie e normative emerse dopo la pandemia. La struttura, che sorgerà ai piedi del Grattacielo della Regione, rappresenterà il più grande intervento di edilizia sanitaria degli ultimi cinquant’anni in Piemonte.
La decisione definitiva è arrivata durante una riunione del Collegio di Vigilanza, presieduta dal governatore Alberto Cirio e dall’assessore Riboldi. Tra i presenti anche rappresentanti del Comune di Torino, dell’Università di Torino e delle principali strutture sanitarie cittadine.
Il commissario straordinario Marco Corsini ha confermato che i lavori inizieranno all’inizio del 2027, con un leggero slittamento di pochi mesi rispetto alle previsioni iniziali.
Il progetto originale, datato 2018, è stato completamente ripensato dal Politecnico di Milano uno dei massimi esperti europei di logistica ospedaliera. Le principali novità includono l’integrazione di laboratori di ricerca avanzata la creazione di un ospedale digitale e l’aggiunta di 90 posti letto provenienti dallo scorporo dell’ospedale infantile Regina Margherita.
La struttura si svilupperà su 12 piani con i primi quattro dedicati a pronto soccorsoservizi di emergenzadiagnosticasale operatorie e servizi aperti al pubblico. I piani di degenza, dal quinto al dodicesimo, saranno distribuiti su tre torri, per un totale di 1040 posti letto. A questi si aggiungeranno i 450 posti letto del Cto che accoglierà le unità di ortopedia complessa e oncologica.
“Non è un ritardo, ma il tempo necessario per fare le cose per bene”, ha dichiarato il commissario Marco Corsini.
“Gli adeguamenti erano indispensabili per realizzare una struttura all’avanguardia, in linea con le attuali esigenze sanitarie.” Il presidente Cirio ha aggiunto: “Dopo anni di parole, finalmente nel 2027 poseremo la prima pietra per dare il via al più grande intervento di edilizia sanitaria degli ultimi cinquant’anni in Piemonte.”
L’investimento complessivo per la realizzazione del Parco della Salute ammonta a 611 milioni di euro di cui 227 milioni provenienti da fondi statali, 12 milioni da fondi regionali e 372 milioni da capitali privati.
Nonostante gli adeguamenti necessari, il commissario Corsini ha rassicurato che non ci saranno variazioni rilevanti nei tempi e nei costi.
I lavori, inizialmente previsti per il 2026, sono stati posticipati di pochi mesi per adeguare il progetto alle Linee guida post Covid e alle nuove disposizioni normative. Tuttavia, il commissario ha confermato che le modifiche non avranno un impatto significativo sul quadro economico dell’intervento.
Il Parco della Salute di Torino rappresenta un passo fondamentale per il futuro della sanità piemontese, offrendo servizi avanzati e tecnologie all’avanguardia per migliorare la qualità delle cure e l’efficienza dei servizi ospedalieri.