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L’ottava edizione del Tour della Salute prende il via da Gorizia l’11 e il 12 aprile 2026: un’iniziativa itinerante che porta in piazza servizi sanitari e proposte di benessere orientate alla prevenzione.
Organizzato da Asc Attività Sportive Confederate con il patrocinio del Ministero della Salute e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il progetto conta sul contributo non condizionato di EG STADA Group e si propone di creare un contatto diretto tra cittadini e professionisti della salute.
Per ogni fine settimana, nelle piazze verrà allestito un vero e proprio villaggio della salute e dello sport, progettato per offrire consulenze gratuite e interventi di sensibilizzazione.
A Gorizia, unica tappa in Friuli Venezia Giulia, le attività si svolgeranno in piazza della Vittoria con orari 10:00-13:00 e 15:00-19:00, in modo da favorire la partecipazione di diverse fasce di età e abitudini di vita.
Il cuore dell’iniziativa è il concetto di sanità di prossimità: portare controlli e informazioni là dove le persone vivono e si incontrano.
Ogni villaggio ospita sei ambulatori dedicati a diverse specialità; i consulti offerti comprendono visite cardiologiche, reumatologiche, dermatologiche, nutrizionali e colloqui psicologici, oltre a uno spazio per i colloqui con un medico veterinario sulle questioni legate agli animali da affezione. Tutte le prestazioni sono erogate gratuitamente e sotto la supervisione di esperti delle principali società scientifiche.
Gli ambulatori mobili sono pensati per offrire valutazioni rapide e orientative: il loro scopo non è sostituire percorsi diagnostici approfonditi ma intercettare bisogni e indirizzare i cittadini verso i servizi territoriali più appropriati.
La partecipazione di medici specialisti e di rappresentanti della medicina generale garantisce un approccio multidisciplinare e coordinato, utile per segnalare condizioni che richiedono approfondimenti o presa in carico locale.
Parallelamente agli ambulatori, le farmacie locali collaborano distribuendo materiale informativo curato da Federfarma sui servizi di prevenzione e gli screening disponibili. Il progetto riconosce la farmacia di comunità come presidio sanitario di prossimità, capace di collegare cittadini e professionisti e di aumentare la conoscenza delle opportunità preventive offerte sul territorio.
Un elemento distintivo del Tour è l’integrazione tra salute e attività fisica: sessioni dimostrative e proposte pratiche sono pensate per promuovere stili di vita attivi. A Gorizia le associazioni sportive coinvolte, tra cui Asd Dinamo Gorizia, Go Kaos Danza, Gym Tonic e Polisportiva Goriziana Baskin, offriranno lezioni, esibizioni e momenti di coinvolgimento per adulti e bambini. Secondo gli organizzatori, l’esercizio regolare è uno dei pilastri della prevenzione primaria e contribuisce significativamente al benessere fisico e mentale.
Dal 2018 il Tour della Salute ha erogato oltre 70.000 consulti in più di 80 piazze, un risultato che sottolinea la capacità dell’iniziativa di intercettare bisogni non sempre emersi nei canali tradizionali. Nella versione 2026 il percorso toccherà 15 città dal Nord al Sud, con tappe programmate fino al 25 ottobre: oltre a Gorizia ci saranno Chioggia, Imperia, Imola, Torino, Latina, Perugia, Grosseto, Fano, Pescara, Aversa, Sondrio, Bari, Palermo e infine Reggio Calabria.
Organizzatori e partner vedono il Tour come un esempio concreto di collaborazione tra società scientifiche, professionisti sanitari, farmacie e industria: un modello che mette al centro l’accessibilità alle cure e la prevenzione. L’obiettivo dichiarato è non solo fornire controlli immediati, ma anche rafforzare la consapevolezza individuale e collettiva rispetto alla gestione della propria salute.
I cittadini interessati possono presentarsi direttamente nelle piazze nelle giornate indicate per ricevere consulenze gratuite e partecipare alle attività sportive.
L’iniziativa invita famiglie, anziani e giovani a sfruttare l’occasione per un controllo preventivo e per conoscere risorse locali. Il Tour della Salute si propone così come uno strumento pratico per avvicinare la prevenzione al quotidiano e promuovere una cultura della salute basata su informazione, movimento e prossimità.