Argomenti trattati
All’Università Europea di Roma è stato inaugurato il Cesmat, il Centre for Simulation in Medical Advanced Training, pensato per rendere la formazione clinica più pratica, sicura e misurabile.
Il centro fornisce agli studenti di Medicina e ai professionisti sanitari ambienti simulati e tecnologie avanzate per riprodurre scenari clinici complessi. L’obiettivo è favorire l’apprendimento attraverso l’esperienza diretta e il confronto con situazioni realistiche, incrementando la capacità decisionale e la preparazione pratica prima dell’attività clinica reale.
Il progetto nasce dall’integrazione tra competenze accademiche e partner tecnologici ed è orientato alla promozione della cultura della sicurezza delle cure.
Tra le dotazioni figurano simulatori robotizzati, tavoli di dissezione virtuale e laboratori di realtà aumentata, strumenti volti a ridurre il rischio di errori clinici e organizzativi. Il centro sarà utilizzato per corsi di addestramento, sessioni valutative e ricerca pedagogica sull’efficacia delle tecniche di simulazione.
A integrazione delle attività previste, il Cesmat mette a disposizione spazi attrezzati dove la simulation room assume molteplici configurazioni.
Può riprodurre una terapia intensiva, una sala operatoria, un pronto soccorso o un ambulatorio, consentendo la simulazione di percorsi assistenziali complessi. La struttura supporta l’addestramento di team multidisciplinari alla gestione delle emergenze in condizioni prossime alla realtà. Le esercitazioni sono progettate per migliorare competenze tecniche, comunicazione e leadership, oltre a fornire dati oggettivi per la valutazione delle performance.
A integrazione delle attività descritte, la struttura ospita dispositivi di punta progettati per la formazione avanzata.
Tra le tecnologie più sofisticate spicca HAL, un simulatore umanoide capace di riprodurre segni vitali, movimenti articolari realistici, comunicazione vocale e reazioni al dolore. È disponibile un tavolo di dissezione virtuale in 3D che consente l’esplorazione anatomica dettagliata e supporta esercitazioni pratiche senza campioni biologici. Il laboratorio di realtà aumentata utilizza visori META per esperienze immersive finalizzate all’apprendimento procedurale. Completano la dotazione AXEL, destinato alle communication skills, e BOB, un simulatore avanzato di ecografia.
Queste tecnologie favoriscono lo sviluppo di competenze tecniche e relazionali e forniscono dati oggettivi per la valutazione delle performance.
Dalle tecnologie illustrate nascono percorsi didattici strutturati per l’acquisizione progressiva delle competenze cliniche. Il centro adotta metodologie che consentono esercitazioni ripetute su procedure diagnostiche e terapeutiche senza esposizione di pazienti reali. L’organizzazione dei corsi prevede obiettivi misurabili e strumenti di valutazione oggettiva.
L’approccio trasforma gli errori in opportunità di apprendimento controllato, favorendo lo sviluppo di competenze tecniche, decisionali e relazionali.
Le attività sono progettate per integrare simulazioni ad alta fedeltà con momenti di debriefing strutturato. Gli esperti del settore confermano che questa combinazione migliora la sicurezza procedurale e la prontezza nell’attività clinica.
La simulazione è adottata come strumento didattico e come leva per la sostenibilità del sistema sanitario. Incrementando la preparazione degli operatori è possibile ridurre gli eventi avversi e ottimizzare l’uso delle risorse disponibili.
Il Cesmat promuove pratiche con ricadute positive sul percorso formativo degli studenti e sull’efficienza delle strutture. I programmi prevedono monitoraggio delle performance e interventi mirati per contenere il carico organizzativo, con un impatto misurabile sui costi e sugli esiti assistenziali.
La realizzazione del centro è stata possibile grazie al contributo tecnologico e metodologico di Accurate – Gruppo Digit’Ed e al sostegno di Fondazione Roma. Le aziende partner hanno definito l’impostazione secondo standard internazionali e fornito strumenti per la valutazione delle competenze.
Il centro si configura come laboratorio aperto per la formazione continua: sono previste attività di aggiornamento e corsi ECM rivolti a professionisti già operanti sul territorio. Gli obiettivi includono il miglioramento delle competenze pratiche e la riduzione del carico organizzativo nelle strutture sanitarie.
Il Cesmat rappresenta un asset strategico per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università Europea di Roma.
La struttura è impiegata per l’inserimento clinico precoce degli studenti e per percorsi di alta specializzazione, integrando didattica e pratica simulata.
Istituzioni accademiche e rappresentanti del mondo sanitario hanno partecipato all’apertura, evidenziando la necessità di un ponte tra università, servizi sanitari ed enti finanziatori. È prevista la raccolta di dati sul valore formativo e l’analisi dell’impatto sugli esiti assistenziali come sviluppo immediato della progettualità.
A complemento della raccolta dati prevista, il Cesmat offre un ambiente di apprendimento in cui la teoria incontra la pratica in condizioni controllate.
Gli studenti si esercitano con simulatori realistici e strumenti immersivi, sperimentando procedure e protocolli senza rischi per i pazienti. Questo approccio favorisce l’apprendimento esperienziale e consente di correggere errori, consolidare abilità tecniche e sviluppare responsabilità professionale. L’obiettivo è migliorare la preparazione alle sfide cliniche e fornire evidenze utili per valutare l’impatto formativo e assistenziale.