Webinar su GS-441524 e FIP: come allestire forme galeniche in farmacia

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Il mondo della galenica veterinaria si prepara a fare un passo avanti: SIFAP e FNOVI, insieme a FOFI, SIFO e alla Fondazione Francesco Cannavò, hanno organizzato un webinar rivolto a farmacisti e medici veterinari che vogliono approfondire l’impiego del GS-441524 nella cura della peritonite infettiva felina (FIP).

La formazione nasce sulla scia della circolare del 23 ottobre 2026 che ha autorizzato l’uso del GS-441524, offrendo la cornice normativa per definire procedure operative.

Nel corso dell’incontro verranno illustrate le basi cliniche della FIP, le caratteristiche terapeutiche del GS-441524 e le modalità pratiche per allestire diverse forme farmaceutiche in farmacia, sia per somministrazione sottocutanea sia per somministrazione orale. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per garantire qualità, sicurezza e riproducibilità delle preparazioni.

Perché la circolare del 23 ottobre 2026 è rilevante

La circolare ministeriale ha aperto la strada all’impiego del GS-441524 come opzione terapeutica per la FIP, definendo un quadro che consente ai professionisti di predisporre procedure standardizzate. Il metabolita attivo citato nel provvedimento richiede attenzione non solo alle dosi, ma anche alle formulazioni e alle tecniche di allestimento che influenzano stabilità e biodisponibilità. Per i farmacisti questa autorizzazione implica la necessità di protocolli chiari: dalla scelta dei veicoli alla gestione della tracciabilità, fino alle istruzioni per l’uso rivolte al prescrittore veterinario e al proprietario dell’animale.

Implicazioni cliniche e operative

Dal punto di vista clinico la peritonite infettiva felina è una patologia grave che richiede trattamenti mirati; il GS-441524 è considerato efficace se somministrato con adeguata posologia e monitoraggio. Il webinar affronterà l’inquadramento clinico con riferimenti pratici sulle dosi e sugli indicatori di risposta, mentre i farmacisti riceveranno indicazioni su come tradurre le prescrizioni in forme galeniche riproducibili.

Le forme farmaceutiche oggetto del corso

Le società scientifiche hanno elaborato procedure tecniche per le principali formulazioni: capsule rigide per uso orale, sospensione oleosa, pasta appetibile lipofila e soluzione iniettabile sottocutanea.

Ogni formato richiede attenzioni diverse in termini di eccipienti, gestione dell’attività del principio e istruzioni per la conservazione. Nel corso saranno illustrate le caratteristiche di ciascuna forma e le tecniche di allestimento per rendere il prodotto finale coerente con le esigenze cliniche del veterinario prescrittore.

Relatori e contenuti tecnici

La parte tecnica vedrà interventi specifici: Tommaso Furlanello (inquadramento clinico), Paolo Minacori (capsule rigide), Giuseppe Artuffo (sospensione oleosa), Adalberto Fabbriconi (pasta appetibile) e Matteo Mantovani (soluzione sottocutanea).

La moderazione è a cura di Paola Minghetti, mentre l’introduzione e i saluti istituzionali saranno affidati a On. Marcello Gemmato, Andrea Mandelli e Daniela Mulas.

Procedure, qualità e quadro regolatorio

Le procedure condivise dalle associazioni puntano a garantire che le preparazioni galeniche siano standardizzabili e riproducibili su tutto il territorio nazionale. Questo aspetto è centrale per assicurare la sicurezza dell’animale e la coerenza terapeutica per il veterinario prescrittore. Le conclusioni del webinar saranno tenute da Stefania Dalfrà, dirigente della Direzione Generale della Salute Animale, che discuterà il quadro regolatorio e le implicazioni per la pratica delle farmacie veterinarie.

Parte pratica: dettagli dell’evento e destinatari

Il corso online “FIP e GS-441524: le principali forme farmaceutiche allestibili in farmacia” si terrà lunedì 30 marzo dalle ore 14.00 alle 16.00 in modalità webinar. È rivolto a farmacisti e medici veterinari coinvolti nell’allestimento e nella prescrizione delle terapie. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra professionisti che hanno partecipato alla stesura delle procedure, con l’intento di trasformare l’autorizzazione normativa in prassi clinica e operativa condivisa.

Partecipare significa acquisire riferimenti tecnici utili per l’organizzazione del laboratorio galenico, per la scelta delle forme farmaceutiche più adatte e per rispondere con sicurezza alle richieste del veterinario e del proprietario dell’animale. In ultima analisi, l’evento mira a mettere in rete competenze diverse per migliorare la gestione della FIP nei gatti e garantire terapie più sicure e controllate.