Ansia e mal di stomaco: correlazione e rimedi

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Essere nervosi, soffrire di ansia o subire uno stress interferiscono con il funzionamento intestinale provocando spesso sintomatologie quali il mal di stomaco, difficoltà digestione, bruciore e acidità, gonfiore, nausea, dolore addominale, diarrea o stitichezza.

Ansia e mal di stomaco

Uno stato di malessere influenza l’apparato gastrointestinale e la qualità del sonno, sonno che, se disturbato provoca alterazioni biologiche di non poca rilevanza e si ripercuote sullo stato di salute gastrointestinale. Al fine di eliminare certi disturbi è opportuno risalire alle cause scatenanti.
Vivere uno stato di stress significa indurre sollecitazioni negative all’organismo e comprometterne quindi l’equilibrio producendo conseguenze che possono divenire croniche o acute.

Stress e ansia che possono causare alterazioni digestive come diarrea, stitichezza o attiva digestione, stimolare il senso di pienezza precoce e provocare dolore di stomaco, sovrapproduzione di succhi gastrici che possono causare gastriti o reflusso e ulcere e anche destabilizzare l’equilibrio microbiologo intestinale.

Nel caso in cui si è afflitti da una di queste sintomatologie, è opportuno intervenire per ripristinare l’equilibrio gastrointestinale e psichico.

Per l’apparato gastrointestinale si può utilizzare alcuni farmaci procinetici da banco che migliorano la funzionalità digerente e agevolano il flusso degli alimenti verso l’intestino.

Di questi farmaci ce ne sono alcuni con effetto “anti-schiuma”, ovvero agevolano la riduzione del gonfiore addominale e la presenza di gas contrastando l’eruttazione, il meteorismo, la flatulenza e al contempo svolgono una funzione anti-acidità contrastando il bruciore di stomaco.

Per quanto riguarda l’equilibrio microbiota dell’ intestino è opportuno assumere alimenti o integratori prebiotici o probiotici al fine di contingentare i disturbi digestivi e quella sensazione di fastidio allo stomaco.

Per un buon equilibrio “cervello-intestino” poi, una funzione cruciale la svolge la melatonina che aiuta il sonno e regola la funzionalità gastroenterica.

Al fine di ridurre lo stress e i sintomi che comporta è consigliabile seguire uno stile di vita equilibrato e una dieta a base di alimenti sani, rispettare gli orari dei pasti e non mangiare di fretta. Il pasta va infatti consumato in serenità e con la dovuta calma.

Anche la masticazione è fondamentale per aiutare il sistema digerente per cui è necessario magiare lentamente e masticare abbastanza ogni boccone. Nel caso in cui lo stress abbia l’effetto di chiudere lo stomaco si deve inserire più spuntini nell’arco della giornata con alimenti tipo frutta, yogurt, biscotti, cioccolato fondente, a condizione che siano ben digeribili.

I rimedi

Oltre ai farmaci da banco, sono molte le tecniche di rilassamento che pervengono gli stati di ansia, tra cui lo yoga, la respirazione diaframmatica e addominale, i massaggi sopratutto se effettuati al collo od alle spalle, il training autogeno, la meditazione e l’agopuntura.

Tra i rimedi naturali anche le tisane di tiglio e camomilla con aggiunta di miele e limone prima di andare a dormire contrastano l’insonnia e aiutano la digestione.