Benefici e controindicazioni della tisana liquirizia e menta

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La tisana liquirizia e menta è una bevanda calda davvero molto apprezzata per il suo sapore particolare.

I benefici che si ottengono sorseggiandola regolarmente sono numerosi, ma prima di consumarla è necessario avere anche ben chiare quelle che sono le sue controindicazioni.

Benefici della tisana liquirizia e menta

La tisana liquirizia e menta è davvero ideale per chi soffre di cattiva digestione. La sua regolare assunzione permette infatti di digerire meglio grazie alle proprietà digestive della liquirizia e della menta.

Le foglie di menta contenute nella tisana sono molto utili per chi soffre di digestione lenta e difficile.

Grazie al loro contenuto di mentolo, esse stimolano naturalmete la produzione di bile e di succhi gastrici. Risulta anche molto utile per donare sollievo in caso di tensione addominale.

La liquirizia è invece dotata di proprietà lenitive e cicatrizzanti. Essa è molto efficace allo scopo di migliorare il benessere dello stomaco e protegge tutto il tratto gastro-intestinale.

Come preparare la tisana liquirizia e menta

Preparare la tisana liquirizia e menta è davvero molto semplice.

Per prima cosa è necessario spezzettare la radice di liquirizia allo scopo di ottenere una migliore infusione nell’acqua calda. Sempre nell’acqua deve poi essere aggiunta anche la menta in foglioline fresche o secche.

I due igredienti devono essere lasciati nell’acqua bollente per almeno 10 minuti. Successivamente si deve filtrare bene e poi sorseggiare quando è ancora calda.

Per ottenere il massimo dei risultati, vi suggeriamo di bere circa 2 o 3 tazze al giorno.

Sarebbe meglio consumare la tisana dopo i pasti.

Controindicazioni della tisana liquirizia e menta

La tisana liquirizia e menta ha alcune controindicazioni che devono essere tenute in considerazione per evitare problemi. La liquirizia infatti non è adatta alle persone che soffrono di pressione alta dal momento che ha un importante potere ipertensivo.

La bevanda è anche sconsigliata a chi soffre di reflusso gastrico e di calcoli alle vie biliari. Il suo consumo infatti potrebbe stimolare la produzione di bile e dei succhi gastrici che andrebbero a peggiorare le cose.