Dieta mediterranea o chetogenica: qual è la più consigliata

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La dieta mediterranea o chetogenica è il miglior regime alimentare se si vuole dimagrire e tornare in forma.

Essa, infatti, sfrutta i benefici dei chetosi, variando tantissimo gli alimenti.

Come funziona la dieta mediterranea o chetogenica

La dieta chetogenica o mediterranea apporta notevoli benefici in termini di salute. Se seguita correttamente e con costanza, infatti, permette di perdere diversi chili, di ridurre l’indice di massa corporea e di ridurre il colesterolo totale, pressione, glicemia e trigliceridi.

Il requisito base di questa dieta è un ridotto consumo di carboidrati, e ciò consente di variare i cibi e di scegliere tra diverse pietanze e abbinamenti.

La dieta mediterranea o chetogenica prevede tre fasi: reset, transizione e mantenimento. Nella prima fase si entra stabilmente nello stato di chetosi e si perdono in media 4 o 5 kg. Ciò significa che, eliminando gli zuccheri, l’organismo brucerà maggiormente grassi e chetoni. Nella fase di transizione vengono reintrodotti gradualmente i carboidrati, mentre nella fase di mantenimento si segue la dieta mediterranea pura.

Menù

La carne non è l’alimento principale della dieta mediterranea o chetogenica, anzi, ricopre un ruolo marginale.

È consigliato quindi consumare carni bianche e rosse alternandole, però, ad altre fonti vegetali di proteine.

Contrariamente a quanto si pensa, in questo regime dietetico è possibile aumentare di poco il consumo di grassi, perché svolgono un fondamentale ruolo metabolico e biologico. Via libera quindi all’olio extravergine di oliva, pesce e frutta oleosa o secca, tutti cibi ricchi di acidi grassi mono e polinsaturi. Da limitare, invece, i grassi saturi e gli alimenti che causano l’aumento del colesterolo.

Nella dieta mediterranea o chetogenica, le verdure sono alimenti protagonisti, in quanto fonte di fibre, minerali, vitamine e fitonutrienti. Bisogna, però, preferire le verdure con un contenuto ridotto di carboidrati e ricchi di fibre, indispensabili per il buon funzionamento intestinale.

Da limitare, invece, la frutta che, pur essendo a bassa densità calorica e apportando un elevato contenuto di fibre, può fornire una quantità eccessiva di zuccheri.

Infine, nella dieta mediterranea o chetogenica, occorre fare attenzione all’acqua.

Nelle prime fasi della dieta, infatti, si tende a perdere molta acqua, e con essa preziosi minerali come sodio, potassio e magnesio. Ciò può provocare crampi muscolari che possono essere evitati assumendo una buona quantità di liquidi.

Bisogna quindi bere molto quotidianamente, in modo da favorire la diuresi, eliminare le scorie e i chetoni in eccesso e per consentire ai reni di lavorare correttamente.