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Il valore della Dieta mediterranea torna al centro del dibattito pubblico in un incontro che mette insieme ricerca, territorio e arte.
L’evento, promosso dalla Fondazione Società Dante Alighieri insieme al Comitato di Tropea e con il patrocinio della Regione Calabria, si svolge in occasione della Giornata Mondiale della Salute e intende riposizionare le pratiche alimentari tradizionali nel contesto della medicina contemporanea.
La scelta di parlare di cibo come patrimonio collettivo riflette la convinzione che la nutrizione sia al contempo una questione di salute pubblica e di identità culturale. L’incontro, previsto per il 7 aprile 2026 nella Galleria Serianni di Palazzo Firenze, offrirà un confronto tra evidenze scientifiche e percorsi locali, mettendo in luce il ruolo della dieta nella prevenzione delle malattie croniche e nella promozione di stili di vita sostenibili.
Il programma è pensato per integrare contributi accademici e testimonianze territoriali, con l’obiettivo di valorizzare la Dieta Mediterranea non solo come regime alimentare ma come modello sostenibile per la salute collettiva. L’approccio privilegia la medicina basata sulle evidenze, cioè l’uso sistematico di dati clinici per guidare raccomandazioni e politiche sanitarie, e lo confronta con pratiche enogastronomiche radicate nei territori come Tropea.
Interverranno figure scientifiche e personalità del mondo culturale: il Prof. Ludovico Montebianco Abenavoli porterà le sintesi delle più recenti evidenze sulla relazione tra dieta e prevenzione delle patologie croniche. Tra gli altri contributi figurano il Prof. Eugenio Guglielmelli su innovazione in sanità sostenibile, la Prof.ssa Manon Khazrai su nutrizione clinica e metabolismo, il Prof. Giovanni Spera sulla divulgazione in medicina interna e l’Ing. Domenico Gerardo Petrone con una prospettiva interdisciplinare su tecnologia, ambiente e salute.
Si aggiungono voci della società civile come la Dott.ssa Titti Rando e l’Avv. Francesca Toppetti.
La dimensione culturale dell’iniziativa è sottolineata dalla presenza del Maestro Corrado Veneziano, che mette a disposizione l’immagine del dipinto “ISBN Tucidide, Il Mediterraneo, l’Ulivo”. L’opera funge da ponte simbolico tra civiltà, cibo e paesaggio, richiamando il Mediterraneo come spazio di identità condivisa e scambio storico.
Integrare l’arte in un convegno scientifico sottolinea la natura poliedrica del tema, dove estetica e salute si incontrano.
Il Comitato di Tropea lavora da anni per mettere in rete università, istituzioni e comunità locali; l’evento a Roma rappresenta una tappa di questa strategia di valorizzazione. Il patrocinio della Regione Calabria evidenzia il legame tra tutela delle produzioni tipiche, promozione del territorio e programmi di salute pubblica che guardano alla nutrizione come fattore di sviluppo sostenibile.
L’appuntamento è fissato per il 7 aprile 2026 alle ore 17:00 a Palazzo Firenze, Piazza di Firenze 27, Roma, nella Galleria Serianni. L’apertura istituzionale sarà curata dal Prof. Salvatore Italia. Per partecipare è possibile inviare conferma a eventi@dante.global; la sessione sarà visibile in diretta streaming su www.dante.global. L’iniziativa mira a coinvolgere operatori sanitari, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni e cittadini interessati a trasformare conoscenza e tradizione in politiche di prevenzione efficaci.
Prendere parte a questo incontro significa comprendere come la Dieta Mediterranea si collochi oggi nell’intersezione tra scienza, cultura e politiche pubbliche. Attraverso il dialogo tra esperti e la valorizzazione del patrimonio locale, l’evento propone strumenti per integrare la nutrizione nelle strategie di salute pubblica e per promuovere stili di vita che rispondano tanto ai bisogni clinici quanto alla tutela dell’identità territoriale.