Perchè il grasso addominale aumenta in menopausa

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Il grasso addominale può essere piuttosto pericoloso.

In genere, tende ad aumentare durante la menopausa.

Grasso addominale

Il grasso addominale è chiamato anche grasso viscerale. Si tratta di una parte di tessuto adiposo che è localizzata all’interno della cavità addominale, tra il tronco e gli organi interni. Non si tratta, perciò, del semplice grasso sottocutaneo o intramuscolare. Nel caso in cui i livelli di grasso addominale siano molto elevati, si parla di obesità addominale o centrale. Ne esistono di due tipologie:

  • Obesità femminile: nelle donne questo grasso può aumentare considerevolmente durante la menopausa a causa dello squilibrio degli ormoni, i quali giocano un ruolo molto importante nel mantenimento del peso.

    L’obesità che si ritrova in menopausa è detta ginoide.

  • Obesità maschile: il grasso viscerale maschile è, in genere, associato agli ormoni maschili, detti androgeni. Si definisce, allora, obesità androide.

Il grasso addominale è molto più pericoloso rispetto ad altri tipi, in quanto può inficiare sulla salute del cuore, sia nell’uomo che nella donna. Una dieta bilanciata è il primo passo per porre rimedio al grasso addominale che, generalmente, si riscontra in soggetti che presentano una percentuale di grasso corporeo media o elevata.

Colpisce di più coloro che hanno uno stile di vita sedentario. Chi, invece, conduce una regolare e costante attività fisica, ha la possibilità di tenere lontano questo inestetismo, che potrebbe essere molto pericoloso per la salute.

L’adiposità localizzata, soprattutto quella addominale, è influenzata dai livelli plasmatici degli ormoni. In genere, infatti, un basso livello di testosterone, associato ad un alto livello di cortisolo può aumentare l’adiposità a livello addominale.

Nel caso in cui si riscontri un livello di estrogeni molto alto, il grasso addominale può verificarsi con una concentrazione maggiore in cosce, glutei e fianchi.

Grasso addominale: menopausa

Durante la menopausa, la donna subisce delle importanti modifiche a livello ormonale e metabolico. In questa fase, ad esempio, si accentua la presenza di grasso corporeo. E’ diffuso il fenomeno per cui le donne tendano ad ingrassare nel periodo precedente alla menopausa, per poi tornare in forma nel periodo immediatamente successivo, ovvero nella menopausa vera e propria.

Il deficit di ormoni femminili provoca un aumento di peso. Si tratta, in sostanza, dello stesso procedimento che avviene quando si verifica il ciclo mestruale. Il brusco calo degli estrogeni porta un piccolo aumento di peso nelle donne in età fertile. La stessa cosa accade nelle donne in menopausa. Gli estrogeni, in particolar modo, sono i regolatori dell’appetito. Un calo di essi fa aumentare la fame. Il progesterone modula il dispendio energetico sotto forma di calore.

Prendere qualche chilo in menopausa, quindi, è normale. Nonostante ciò, l’aumento complessivo non dovrebbe superare i cinque chili. In caso contrario, è possibile riscontare delle anomalie all’interno della propria dieta o altri disturbi che inducano la donna a prendere peso. Ad esempio, è da prendere in considerazione il fatto che trattamenti ormonali (la cosiddetta terapia sostitutiva) tendano a far ingrassare.

I trattamenti di nuova generazione, però, tendono a non produrre più effetti collaterali di questo tipo.

Una donna in menopausa, per evitare troppo accumulo di grasso addominale, che può portare anche allo sviluppo di importanti patologie cardiache, dovrebbe prestare maggiore attenzione all’alimentazione e svolgere più attività fisica.

Grasso addominale: migliori rimedi naturali

Una corretta alimentazione non sempre è sufficiente per mantenere un buon peso-forma. Per questo motivo, è possibile ricorrere all’uso di integratori che, associati ad una dieta sana ed equilibrata, possono aiutare nel delicato periodo della menopausa.

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