Listeria nei formaggi Moro: quali prodotti evitare e perché

Emanuele Galli

Emanuele Galli, partenopeo, ricorda un incontro a Capodichino con volontari sanitari che lo spinse a spiegare procedure complesse in modo semplice. In redazione adotta tono creativo e diretto, porta reportage clinici e un quaderno con disegni esplicativi per pazienti.

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Un allarme sanitario ha colpito recentemente il settore dei formaggi artigianali.

La Latteria Moro con sede a Oderzo in provincia di Treviso ha dovuto ritirare diversi dei suoi prodotti a base di tartufo a causa della presenza del batterio Listeria monocytogenes. Questo microrganismo può causare infezioni anche gravi, soprattutto nelle persone più vulnerabili.

Quali prodotti sono stati ritirati

Il Ministero della salute ha pubblicato tre avvisi di richiamo che riguardano il lotto 222660. I prodotti interessati sono stati tutti realizzati nello stabilimento di Oderzo e presentano scadenze comprese tra il 7 e l’11 luglio 2026.

Dettagli sui formaggi ritirati

Tra i prodotti ritirati troviamo:

  • Cremoso al tartufo in forma con crosta da 6 kg
  • Cremoso al tartufo in vaschetta da 125 g
  • CreMoro/Cremoso nelle varianti al tartufo, pistacchio, prosecco rosé e naturale, commercializzato in cestini da 1,8 a 2,2 kg

Tutti questi formaggi sono stati commercializzati con il marchio Latteria Moro e presentano lo stesso codice di lotto. Le autorità sanitarie hanno chiaramente indicato che questi prodotti non sono idonei al consumo e devono essere restituiti al punto vendita.

Perché il richiamo è così importante

La Listeria monocytogenes è un batterio che può causare la listeriosi un’infezione che può manifestarsi con sintomi gravi. In particolare, le persone più a rischio sono gli anziani le donne in gravidanza i neonati e gli adulti immuno-compromessi. La listeriosi può colpire il sistema nervoso e, nei casi più gravi, causare meningiti.

Per questo motivo, i richiami per Listeria vengono trattati con la massima attenzione dalle autorità sanitarie e dai produttori.

La tempestività nel ritirare i prodotti contaminati è fondamentale per prevenire possibili infezioni.

Cosa devono fare i consumatori

Se hai acquistato uno dei prodotti indicati, è importante seguire alcune precauzioni:

  • Non consumare il prodotto
  • Restituire il prodotto al punto vendita per la sostituzione o il rimborso
  • Seguire le indicazioni riportate nelle schede ministeriali

Le informazioni complete sono disponibili sul portale del Ministero della Salute nella sezione dedicata ai richiami alimentari. È fondamentale agire con prontezza per garantire la propria sicurezza e quella dei propri cari.