Il magnesio è un minerale fondamentale per il corretto funzionamento del nostro organismo.
Partecipa a oltre 300 reazioni biochimiche contribuendo alla produzione di energia, alla funzione muscolare e nervosa, al mantenimento di ossa sane e all’equilibrio elettrolitico. La sua carenza può causare stanchezza e problemi al sistema nervoso, rendendo gli integratori di magnesio una scelta popolare, soprattutto nei periodi di stress, d’estate o in caso di alimentazione squilibrata.
Ma con così tante formulazioni disponibili, come fare la scelta giusta? Entriamo nel dettaglio con l’aiuto della professoressa Alessandra Bitto ordinario di Farmacologia presso il Dipartimento BIOMORF dell’Università di Messina.
Sugli scaffali delle farmacie e parafarmacie si trovano numerose formulazioni di magnesio, ognuna con caratteristiche diverse. Tra le più comuni troviamo il citrato il cloruro il bisglicinato il taurato e il treonato. La professoressa Bitto spiega che, nonostante le differenze, non esiste una formulazione che agisca esclusivamente su un aspetto specifico, come il sonno o la memoria. Quello che cambia è principalmente la facilità di assorbimento e la tollerabilità gastrointestinale.
Il magnesio citrato è una delle forme più diffuse grazie alla sua elevata solubilità. Questa caratteristica lo rende facilmente assorbibile nel tratto gastrointestinale, rendendolo ideale per il recupero post-allenamento. Tuttavia, la sua alta biodisponibilità può causare effetti lassativi in soggetti sensibili.
Il magnesio cloruro è un’altra formulazione con buona solubilità e assorbimento efficace.
Utilizzato storicamente per il reintegro dei sali minerali, è particolarmente utile durante l’estate o dopo l’attività sportiva. Anche in questo caso, l’elevata biodisponibilità può provocare un lieve effetto lassativo.
Negli ultimi anni, il magnesio bisglicinato ha guadagnato popolarità grazie al suo rilascio graduale. Legato alla glicina, un amminoacido, questa formulazione è generalmente più tollerabile a livello gastrointestinale, rendendola ideale per anziani o persone con sensibilità intestinale.
Spesso consigliato per il sonno, tuttavia non esistono prove scientifiche definitive che ne confermino l’efficacia specifica.
Il magnesio taurato combina magnesio e taurina, un amminoacido che supporta il sistema cardiovascolare. Questa formulazione è spesso consigliata per il benessere del cuore, anche se il beneficio non è esclusivamente attribuibile al magnesio. La taurina contribuisce all’effetto sinergico, rendendola una scelta interessante per chi cerca un supporto metabolico e cardiovascolare.
Tra le formulazioni più recenti, il magnesio treonato è spesso presentato come il magnesio del cervello per la sua capacità di raggiungere più facilmente il sistema nervoso centrale. Sebbene gli studi suggeriscano una maggiore penetrazione cerebrale, non ci sono prove definitive che migliorino memoria o concentrazione nelle persone sane.
Le modalità di assunzione del magnesio sono altrettanto importanti.
La professoressa Bitto consiglia di assumerlo a stomaco vuoto per favorire l’assorbimento, mantenendo una distanza di almeno due ore dai farmaci per evitare interferenze. Durante l’estate, può essere utile distribuire l’assunzione nelle ore centrali della giornata o nei momenti di maggiore sudorazione.