Mandarino: le proprietà e i benefici

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Il mandarino, piccolo frutto sferoidale, tipico della stagione invernale si presenta col caratteristico colore arancione.

La sua origine si perde nel lontano Oriente e la diffusione in Europa si conta a partire dal XV secolo, soprattutto in Portogallo e Spagna. Il consumo di questo frutto apporta notevoli benefici all’organismo grazie al contenuto di vitamine, sali minerali e zucchero. Il mandarino è ideale per curare i mali di stagione come il raffreddore. Infinite, inoltre, sono le applicazioni e gli impieghi della polpa e della buccia.

Il mandarino: caratteristiche

Col termine mandarino si indica sia il frutto che la pianta. Quest’ultima è un albero che, in genere, arriva i 2 metri di altezza anche se in alcuni casi può superare i 4 metri. Durante l’anno, una pianta di mandarino riesce a regalare fino a 600 frutti. Le foglie sono piccole e profumatissime. La buccia, arancione e profumata, si distacca facilmente dalla polpa già al momento della raccolta manuale.

La polpa, anch’essa di colore arancio chiaro, è molto succosa e dolce, con all’interno i semi. Il mandarino si consuma fresco anche se, spesso, le sue parti vengono impiegate in molte lavorazioni: intero si usa per preparare marmellate, frutta candita e mostarda; dalla buccia si estraggono gli oli essenziali.

Calorie e valori nutrizionali del mandarino

Il mandarino contiene numerose sostanze nutritive che apportano notevoli benefici all’organismo. Vediamo, quindi, quali e quante sono in 100 gr di prodotto fresco.

– Calorie 72 Kcal
– Acqua 81,4 g
– Carboidrati 17,6 g
– Zuccheri 17,6 g
– Proteine 0,9 g
– Grassi 0,3
– Fibre 1,7 g
– Sodio 1 mg
– Potassio 210 mg
– Ferro 0,3 mg
– Fosforo 19 mg
– Vitamina B1 0,08 mg
– Vitamina B2 0,07 mg
– Vitamina B3 0,03 mg
– Vitamina A 18 μg
– Vitamina C 42 mg

Proprietà e benefici

L’elevato contenuto di vitamina C rende il mandarino, valido alleato di benessere durante la stagione invernale.

Il freddo abbassa le difese immunitarie, quindi, l’organismo è maggiormente esposto all’attacco di virus e batteri. Il raffreddore è uno dei più frequenti malanni invernali che si possono scongiurare con una buona dosa di vitamina C. Il contenuto di sali minerali favorisce lo svolgersi di numerosi processi vitali rafforzando al contempo anche le difese immunitarie.

Notevole beneficio ne traggono anche ossa e capillari. Il consumo di mandarini, inoltre, favorisce il rilassamento sia fisico che mentale favorendo così anche il sonno.

Il discreto contenuto di fibre regola il transito intestinale. Il contenuto di acido folico o folato, una vitamina del gruppo B, è prezioso durante la gravidanza. Questa vitamina idrosolubile, infatti, favorisce i processi di crescita riducendo il rischio di malformazione nel feto. Negli adulti favorisce un efficace e veloce assorbimento del ferro.

Il buon contenuto di acqua favorisce la diuresi, combattendo i problemi di ritenzione idrica. Quindi, il consumo di mandarini è consigliato per regolare la pressione arteriosa.

Studi scientifici hanno attribuito al mandarino anche proprietà antitumorali, in particolare per il fegato. Il frutto va mangiato quando è di stagione in quanto riesce a conservare bene le proprietà organolettiche. I semi, inoltre, se ingeriti riescono ad apportare anch’essi un discreto quantitativo di vitamine del frutto.

La buccia del mandarino: impieghi

La buccia, infine, è utilizzata per la produzione degli oli essenziali. Il loro impiego in cosmetica è molto diffuso. L’olio, infatti, viene utilizzato per praticare massaggi al fine di ridurre questo antiestetico inestetismo.

Allo stesso, tempo le bucce sono alla base della preparazione di macerati oleosi che applicati regolarmente sulle gambe, favoriscono la circolazione e contrastano i ristagni idrici, conferendogli un aspetto più tonico e sodo con una sensazione di leggerezza.

Gli olii essenziali di mandarino trovano largo impeigo anche in aromaterapia. Poche gocce nel fornellino o nei vaporizzatori contribuiscono a rilassare fisico e corpo. Esso è consigliato per combattere le condizioni di stress e nervosismo della vita frenetica.

L’aroma emana il profumo utile a evocare sensazioni di benessere. Le bucce essiccate vengono sfruttate per la produzione di pot pourry artigianali. Esse associate a scorze di altri agrumi spandono una delicata fragranza per tutta la casa.