Lisbona è oggi al centro di un dibattito internazionale sull’Intelligenza Artificiale in ambito sanitario.
L’Oms Europa e il Governo del Portogallo hanno avviato un incontro di alto livello per stabilire principi condivisi che guidino lo sviluppo e l’uso di questa tecnologia nel settore medico.
L’obiettivo è chiaro: creare un quadro normativo che garantisca l’uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale in sanità, assicurando che sia al servizio di tutti i pazienti, indipendentemente dalla loro capacità economica.
Il direttore dell’Ufficio europeo dell’Oms, Hans Henri P.
Kluge, ha sottolineato l’urgenza di agire. “Tutti i Paesi del mondo si stanno confrontando con le stesse domande: come governare l’Intelligenza Artificiale in modo responsabile, come formare il personale sanitario per utilizzarla in sicurezza e come garantire che sia al servizio dei pazienti e non solo di coloro che possono permettersi la tecnologia”, ha affermato Kluge.
I dati raccolti dall’Oms Europa rivelano una situazione eterogenea. Quasi due terzi dei Paesi stanno già implementando l’Intelligenza Artificiale nella diagnostica, ma solo l’8% ha una strategia specifica per l’Intelligenza Artificiale in ambito sanitario e solo l’8% ha regole che definiscono chi è responsabile in caso di malfunzionamento di un sistema di Intelligenza Artificiale.
Kluge ha evidenziato come l’Intelligenza Artificiale stia diventando parte integrante delle modalità di erogazione dell’assistenza sanitaria. “Le persone chiedono ai chatbot informazioni sui loro sintomi prima ancora di parlare con un medico. Questo è il motivo dell’urgenza”, ha dichiarato.
Regolamentare l’Intelligenza Artificiale in ambito sanitario è complesso, ma non farlo potrebbe avere conseguenze gravi. Kluge ha sottolineato i rischi di danni ai pazienti, la perdita di fiducia e l’aumento delle disuguaglianze se non si interviene con regole chiare e condivise.
L’incontro di Lisbona rappresenta un passo fondamentale verso la creazione di standard globali per l’uso dell’Intelligenza Artificiale in sanità. L’obiettivo è garantire che questa tecnologia sia utilizzata in modo sicuro ed efficace, riducendo al minimo i rischi per i pazienti e assicurando che i benefici siano accessibili a tutti.
L’Oms Europa e il Governo del Portogallo stanno lavorando per definire linee guida che possano essere adottate a livello internazionale, promuovendo un uso responsabile e trasparente dell’Intelligenza Artificiale nel settore medico.